energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

45° alluvione: le parole di Padre Balducci Opinion leader

Ecco il passaggio dell'editoriale della rivista Testimonianze dell'immediato post-alluvione.  Un editoriale che, com'era nello stile dell'epoca, non era firmato, ma è attribuibile  a più del 90% a Balducci. "Trasformati i nostri locali in centro di organizzazione di soccorsi di ogni tipo oltre che di raccolta di e distribuzione di viveri e vestiario, ci siamo immersi, ciascuno a modo suo, nello sfacelo generale e abbiamo lavorato in mezzo a tanti giovani, fiorentini, italiani e stranieri, che hanno soccorso la nostra città annientata , mentre i responsabili del potere pubblico discettavano, contendendosi  competenze e rinfacciandosi responsabilità,  come eredi discordi nella stanza di un  moribondo. Mescolati alla gente, con quello spirito di fraternità che solo le grandi sventure sanno creare,  abbiamo avvertito che riprendevamo contatto con l’anima profonda di Firenze. E così, per una via imprevista e deprecabile, abbiamo ricevuto dalla nostra città una lezione nuova. E’ quasi incredibile come siano risultati assenti  o lontani, soprattutto nella prima settimana dopo il disastro, lo Stato con i suoi organi, i suoi uomini, i suoi rappresentanti. .. ma prima che arrivassero i soldati, la città era già in mano ai giovani:  è stato  come se la fitta rete dei gruppi di ogni colore ideologico si fosse tesa,  emergendo dall’acqua e dal fango, per attenuare la tristezza del post diluvio. Non sembri irriverente:  nella memoria di tutti noi queste giornate conservano quasi una traccia di letizia, tanto straordinario è stato il fervore giovanile che le ha riempite, trasformandole in una civile liturgia di fraternità umana e di solidarietà civica".  

Print Friendly, PDF & Email

Translate »