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75 candeline per il bello del cinema Robert Redford Spettacoli

Robert Redford iniziò la sua carriera come regista nel 1980, esordendo con un film che ebbe un enorme successo di pubblico e di critica e gli valse l’Oscar come miglior regista: “Gente Comune”. Poi girò “Milagrò” nel 1988, con l’attrice Sonia Braga della quale si invaghì e con la quale ebbe una storia durata tre anni. Successivamente, le sue opere alla regia sono state: “In mezzo scorre il fiume” del 1992, “Quiz Show” del1994, sui brogli del mondo televisivo, e nel 1998 “L’uomo che sussurrava ai cavalli”, basato sull’omonimo romanzo di Nicholas Evans. Dall’inizio del nuovo millennio Redford ha diretto altri quattro film: “La leggenda di Bagger Vance”, datato 2000, “Leoni per agnelli” nel 2007, film presentato al Festival di Roma e che ha fatto discutere riguardo il tema delicato che affrontava, poi nel 2010 “The Conspirator”, e adesso “The Company You Keep”. Il nuovo film, tratto dal romanzo di Neal Gordon e adattato per lo schermo da Lem Dobbs, vede protagonista Jim Grant, un avvocato per i diritti civili e padre single di Isabel, il quale viene costretto a fuggire e a nascondersi quando un giovane ed ambizioso giornalista rende pubblica la sua vera identità, smascherandolo come ex militante di Weather Underground, un pericoloso latitante e ricercato per un omicidio avvenuto negli anni 70. Avrà così inizio una vera e propria caccia all’uomo in tutta la nazione, e Grant dovrà intraprendere un viaggio attraverso il Paese per tentare di provare la propria innocenza e ripulire il suo nome.

Robert Redford nasce a Santa Monica nel 1937, perde la madre per un cancro nel 1955, e da allora il giovane Redford abbandona gli studi e parte per l’Europa: prima in Italia e poi in Francia. Rientra due anni dopo a Los Angeles e inizia a bere. Si fidanza con una ragazza che lo sprona a smettere di bere e ad iscriversi ad un corso di recitazione. Uno dei suoi professori gli affida il suo primo ruolo teatrale a Broadway, e due anni dopo, nel 1960, inizia a fare televisione. Nel 1962 ottiene il suo primo ruolo al cinema, nel film “Caccia di guerra”. In seguito torna a recitare a Broadway nell’opera “A piedi nudi nel parco”, diretta da Mike Nichols, il quale vuole la partecipazione di Redford dopo averlo visto in televisione. Quest’opera lo trasforma in una stella di Broadway e gli fa da trampolino perfetto verso Hollywood, dove ottiene un contratto nel 1964.

Anche se nei suoi primi quattro film, “La ribelle”, “La giuria umana”, “Situazione disperata ma non seria” e “Questa ragazza è di tutti”, ottiene soltanto dei ruoli secondari che non gli valgono un successo degno di nota. In seguito, recita in vari film che consolidano la sua fama, il primo dei quali è “Butch Cassidy”, con Paul Newman; poi “Come eravamo”, assieme a Barbra Streisand, per la regia di Sidney pollack, e “La stangata”, film che ottiene ben 7 premi Oscar, e con il quale Redford riceve la sua prima nomination come attore protagonista. Altre pellicole di successo in cui l’attore ha recitato sono: “Tutti gli uomini del presidente” con Dustin Hoffman nel 1976, film che ottiene sei nomination agli Oscar, “I tre giorni del condor”, “Brubaker” e “La mia Africa”, di Pollack e con Meryl Streep, vincitore di ben 7 statuette, inclusa quella per il miglior film.

Dal 1990 l’attività di Reford comprende anche il “Sundance Institute”, un’organizzazione no profit finalizzata al sostegno del lavoro dei cineasti indipendenti, che sovvenziona le giovani promesse del cinema. Al Sundance Institute è collegato il celebre “Sundance Festival”, il concorso cinematografico dello Utah dal quale sono usciti molti registi indipendenti che non avevano trovato spazio nella distribuzione e che poi sono diventate vere e proprie star della regia, come ad esempio: Quentin Tarantino, Christopher Nolan e Darren Aronofsky.Robert

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