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8 Marzo, cinque eccellenze in scienza e sport premiate nel giorno delle donne Breaking news, Cronaca

Firenze – Cinque donne, cinque eccellenze della Toscana che si sono distinte per merito, volontà e ingegno. La Toscana premia le sue eccellenze in rosa nella Giornata internazionale dei diritti della donna e ricorda le conquiste sociali, economiche e politiche ma anche le discriminazioni e le violenze di cui sono ancora oggetto in molte parti del mondo. E lo fa in Consiglio regionale, con una cerimonia a cui hanno preso parte il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo, i membri dell’Ufficio di presidenza e il presidente della Giunta regionale Eugenio Giani. Ecco chi sono le premiate: Teresa Fornaro, ricercatrice all’Inaf di Firenze, è l’unica italiana tra i tredici scienziati che partecipano alla missione Mars 2020; Claudia Sala, responsabile del Mad Lab di Toscana Life Sciences, con il suo gruppo di ricerca ha individuato e brevettato per primo in Italia gli anticorpi monoclonali per la cura dell’infezione da virus Sars-CoV-2; Elisa Volpi, fiorentina, ricercatrice all’Università di Ginevra, vincitrice del premio internazionale Jean Blondel assegnato dall’European Consortium for Political Research (Ecpr), un’associazione che riunisce le maggiori università e associazioni di studi politici in Europa, per la migliore tesi di dottorato in scienze politiche, realizzata con l’Istituto Universitario Europeo di Fiesole; Ambra Sabatini, atleta, a 19 anni ha fatto il record del mondo sui 100 metri nella categoria T63, in cui gareggiano gli atleti che hanno subito l’amputazione sopra il ginocchio e parteciperà alle paralimpiadi di Tokyo; Chiara Sacco, atleta di canottaggio, oltre ad avere ben 5 record del mondo nella disciplina indoor rowing e vari titoli di campionessa italiana, si è aggiudicata ben due ori sia nel doppio femminile con Federica Matteoli sia nel doppio mix uomo donna ai mondiali di canottaggio in Ungheria categoria master.

“Questa Giornata vuole essere un inizio o, meglio, un nuovo inizio” ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo. “Abbiamo scelto questa data perché doppiamente simbolica: da un lato festeggiamo la ricorrenza dedicata alle donne, dall’altro ricordiamo che siamo alla vigilia di un anno dall’entrata dell’Italia in lockdown”. “Vogliamo testimoniare – continua il presidente – che proprio dal mondo delle donne, ancora troppo spesso messo in secondo piano, può e deve nascere la ripartenza della nostra regione e del nostro Paese. Le storie di queste cinque donne che premiamo sono storie di sacrificio, dedizione, studio, passione, ambizione e determinazione”. “Le storie di chi ha deciso di non arrendersi di fronte alle difficoltà, addirittura di andare ad esplorare l’ignoto per costruire, letteralmente, un pezzo di futuro” prosegue Mazzeo. “Queste cinque donne non solo hanno fatto grande la Toscana, ma hanno rappresentato, e rappresenteranno, l’Italia in Europa e nel mondo. Anche di questo dobbiamo dire loro: grazie”.
Il presidente ha rilevato che quello di oggi “è il primo appuntamento di una serie di iniziative che vogliamo diventino elementi distintivi di questa legislatura: la valorizzazione del talento, delle eccellenze, delle capacità di chi, proprio partendo dalla nostra regione, ha aperto le ali, come il Pegaso simbolo della Toscana, e ha iniziato a volare”. “Lo abbiamo fatto qualche settimana fa con Giulio De Angeli cui abbiamo conferito il primo Gonfalone della consiliatura” ha ricordato. “Lo facciamo oggi e lo faremo nel prossimo futuro aprendoci alla segnalazioni di tutte le consigliere e consiglieri regionali perché questa è e deve essere sempre più la casa di tutti i toscani e come tale deve accendere sempre di più la luce su coloro che, con il lavoro quotidiano magari lontano dai grandi riflettori mediatici, fanno grande la nostra terra nel mondo”.
Mazzeo si è detto “particolarmente orgoglioso” che le cinque premiate “siano tutte sotto i 40 anni. E non è un caso che provengano da mondi e realtà molto diversi tra loro. Anche questa commistione di scienza, ricerca, istruzione e sport vuole essere il simbolo delle tante facce rappresentate dalla nostra bella Toscana, una terra che dovrà essere sempre più luogo di opportunità e di eccellenza” conclude.

Il presidente della Giunta regionale Eugenio Giani che “questa di oggi non vuole essere un’occasione di cerimonia, ma di rivendicazione, simbolo, segnalazione dei diritti delle donne che lavorano, emergono e portano attraverso il loro lavoro e la loro attività un contributo fondamentale per la società”. “I diritti delle donne – ha proseguito Giani – sono il termometro con cui si misura l’evoluzione di una società. E in un momento di grande disagio, soprattutto per i più giovani, la testimonianza di queste donne può contribuire, può alimentare quella tensione emotiva che serve per la ripartenza”.

Alla premiazione hanno partecipato anche le consigliere regionali Luciana Bartolini, Elisa Montemagni, Valentina Mercanti, Elena Rosignoli, Donatella Spadi.

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