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82° Mostra dell’Artigianato, sabato si comincia, protagonista il Vietnam Breaking news, Cronaca

Firenze- Sabato 21 aprile si inaugura l’82° Mostra internazionale dell’artigianato con una grande novità, e una promessa. La novità: al posto dell’accidentato e tortuoso percorso odierno dovuto ai lavori della tranvia, l’ingresso da via Valfonda alla Fortezza sarà finalmente percorribile grazie anche all’apertura del giardino Valfonda. La promessa: sarà un’edizione qualificata, con un artigianato di alto livello, e particolarmente ricca di eventi, dai laboratori live ai cooking show, alle improvvisazioni musicali. In cifre quella del 2018 vedrà 800 espositori su un’area di 60mila mq lordi, non meno di 140mila visitatori (cifre del 2017), e 50 paesi esteri con il Vietnam protagonista. Ci sarà anche un vicino eccellente che prenderà parte alla Kermesse: L’Opificio delle pietre dure (che come è noto ha sede alla Fortezza), che si aprirà per quattro giorni (23-27 aprile) a visite guidate per un numero limitato di visitatori. In questo micro villaggio globale dove si rischia di perdersi, arriva in aiuto la tecnologia: in ogni Padiglione ci si imbatterà in un totem con un “Qr code” che riprodurrà le posizioni virtuali di stand ed espositori. “In questa edizione desideriamo lavorare per il futuro. Oggi infatti i maestri di bottega sono tanti giovani creativi, veri portavoce del cambiamento” dice Leonardo Bassilichi, presidente di Firenze Fiera.

Fra le eccellenze, il padiglione Cavaniglia con le aziende artigiane di innovazione e design selezionate da Artex (l’associazione che promuove l’artigianato artistico regionale). Accanto a una nutrita rappresentanza dell’artigianato laziale, ci si imbatterà nei bozzetti originali firmati Franco Zeffirelli creati dal maestro per l’allestimento di 14 lavori teatrali. Nel centralissimo Padiglione Spadolini le presenze sono divise in tre. Nell’attico, l’artigianato del gusto e il Festival pop dell’enogastronomia organizzato da Leonardo Romanelli. Pop, letteralmente, sta per popolare, alla mano, un contesto insomma in cui non ci sono grandi divi stellati, ma giovani cuochi appassionati pieni di gustose ricette, di filiera più o meno corta. Al primo piano trova posto come tradizione l’artigianato italiano, con tanta Sicilia, Sardegna e un magico punto dedicato ai libri pop-up, invenzioni di carta che ricreano un mondo antico, infantile, immaginario. ll piano inferiore, come ogni anno, è dedicato ai paesi esteri, con un invitato di riguardo: il Vietnam. Il Paese delle sete raffinate, delle preziose ceramiche, dei mobili laccati e delle spezie che stordiscono per la loro forza olfattiva. Ci sarà anche una giungla in mostra, a perenne ricordo dell’indimenticabile, atroce esperienza della guerra che insanguinò quel paese per ben due decenni.

Girando, infine, dentro gli stand della Fortezza ci si imbatterà nelle nuove tendenze dell’abbigliamento, arredamento per la casa, mostre d’arte, scultura. Né può mancare un angolo dedicato a bellezza e benessere. Il tutto immerso in un continuum di improvvisazioni musicali, dimostrazioni, laboratori di ogni tipo. Per tutta la durata della mostra (21 aprile – 1 maggio) ingresso libero dalle 19 alle 22,30.

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