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Dante poeta d’amore: viaggio attraverso la Vita Nuova

Pistoia – Tra le molteplici iniziative per celebrare il settimo centenario della morte di Dante Alighieri, segnaliamo l’audiolibro “Tanto gentile… La lirica di Dante e di altri poeti del Duecento”, realizzato dal prof. Alberto Casadei, docente di Letteratura Italiana presso l’Università di Pisa e presidente del consorzio ICoN, con il contributo della fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e di Pescia.

Il progetto, che si compone di una raccolta di risorse digitali scaricabili gratuitamente (oltre all’audiolibro è disponibile anche il pdf del podcast), focalizza l’attenzione sul Dante della Vita Nova e sul suo rapporto con i maggiori poeti del Duecento.

Tra religiosità, moralità e politica, nella lirica del Duecento acquisisce singolare importanza la tematica amorosa, che, declinata in tutte le sue forme, diviene oggetto privilegiato della letteratura dell’epoca. È in questa prospettiva che iniziano a distinguersi gli esordi poetici del sommo poeta fiorentino, Dante Alighieri, dedito sin dalla giovane età a una concezione rivoluzionaria d’amore, destinata a farsi emblema di una lirica del tutto rinnovata che trova eco nel suo capolavoro giovanile, la  Vita Nova.

È questa la sede in cui il poeta dà voce al sentimento che nutre nei confronti della gentilissima, Beatrice, –  verosimilmente Bice di Folco Portinari – fiorentina di nascita e protagonista del percorso ideale che porta appunto il poeta alla “vita rinnovata”. Attraverso un procedimento di totale sublimazione, infatti, la donna diviene nella poetica dantesca una creatura angelica, mandata direttamente da Dio in terra per donare salvezza con il suo saluto, ed è in questi termini che essa viene celebrata dal poeta.

Parliamo di un amore che pervade completamente chi ne è conquistato e che viene personificato nella figura femminile di Beatrice, capace tanto di purificare il poeta, nobilitandone l’animo, quanto di suscitare in lui sconforto e smarrimento al momento della morte prematura. Sarà proprio la dipartita della gentilissima a condurre Dante alla ricerca di un’ anti-Beatrice, simbolo di dolore e di ossessione, per la quale il poeta scriverà celebri versi dedicati al suo cuore di pietra.

È in questa seconda accezione che la poesia dantesca si avvicina a quella di altri due poeti del Duecento, con lui nella confraternita dei fedeli d’amore: a partire dall’insegnamento del maestro bolognese Guido Guinizzelli, precursore della poetica stilnovista, Dante instaura infatti un forte rapporto d’amicizia e di sodalizio artistico, alterno nelle vicende, con Guido Cavalcanti e Cino da Pistoia. Entrambi sono rappresentanti di una lirica e di una concezione per certi versi antitetica a quella dantesca, che vede l’innamoramento come uno stato interiore distruttivo e non salvifico.

Strutturalmente, l’audiolibro si divide in sette parti, di una durata complessiva di ascolto di circa quaranta minuti, fruibile gratuitamente da tutti i dispositivi e piattaforme; si connota come un saggio breve, capace di ripercorrere cronologicamente gli eventi essenziali della biografia amorosa di Dante raccontata all’interno della Vita Nova. Sul filo conduttore della narrazione, a cura di Alberto Casadei, si innestano i brani poetici letti dalla scrittrice Eleonora Mazzoni e dall’attore pistoiese Ugo Pagliai.

I contenuti sono ben espressi ed è pregevole la brevità dell’opera, che consente al lettore di comprendere, attraverso cenni essenziali, l’importanza del movimento stilnovista nel panorama complessivo della cultura occidentale, e di avvicinarsi così sia al Dante poeta d’amore che ai poeti che con lui hanno condiviso questa peculiare esperienza poetica. Il linguaggio è scorrevole ed efficace; la forma è chiara e permette di seguire con facilità la successione dei contenuti.

L’audiolibro si presta ad un ascolto a fini didattici, a supporto dello studio della letteratura italiana nelle scuole secondarie superiori, ma anche a un pubblico generalmente colto che voglia avvicinarsi alla poetica del Duecento.

Lo scopo del progetto Tanto gentile… La lirica di Dante e di altri poeti del Duecento, promosso dal consorzio ICoN, che si occupa della diffusione della cultura e lingua italiana nel mondo, e dalla fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e di Pescia, è quello di celebrare Dante Alighieri, esaltando non solo la rilevanza della Commedia, suo sommo capolavoro riconosciuto a livello internazionale, ma sottolineando altresì l’importanza della lirica amorosa dantesca, la cui eco è destinata a protrarsi nei secoli.

Rachele Montagna
( III Liceo Scientifico “E. Fermi”, San Marcello Pistoiese)

Tanto gentile… La lirica di Dante e di altri poeti del Duecento, Consorzio ICoN e fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, 2021

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