energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Gino Bartali la vita, le imprese, le polemiche

“Tre Giri d’Italia, due Tour de France, due Giri di Svizzera, quattro campionati italiani, quattro Sanremo, tre Lombardia.. Professionista dal ’35 al ’54 con la seconda guerra mondiale in mezzo. Il ragazzino di Ponte a Ema diventerà l’eroe della tenacia, il signore della salita, l’esempio da additare ai giovani atleti”. E’ in edicola da alcuni giorni, in occasione del centenario della nascita, 18 luglio 1914, un’edizione tascabile del libro “Gino Bartali. La vita, le imprese, le polemiche” di Paolo Costa edito da Ediciclo. Un libro appassionante, scritto da chi conosce e pratica il mondo del ciclismo, l’autore ha dalla sua anche una biografia di Alfredo Binda, dedicato a un personaggio leggendario che ci svela nella sua dimensione umana, oltre che sportiva, il cui motto era “Non mollare mai, casomai attendere il miracolo, il recupero”. Le scuole elementari a Ponte a Ema, poi la sesta alla Peruzzi, in Santa Croce a Firenze, per andarci una bicicletta, comprata con i soldi delle sorelle e i suoi primi risparmi. Nasce un amore che lo accompagnerà per tutta la vita, complice la bottega del Casamonti a Ricorboli, dove si riparano biciclette ma si corre anche. L’esordio è per il 19 luglio 1931, alla Nave a Rovezzano, una ventina di chilometri, stravince su tutti, compreso Aldo Bini, di Montemurlo, avversario per molti anni. Vittoria amara, con squalifica, ha compiuto diciassette anni il giorno prima, un giorno in più del limite che era stato fissato, l’esordio vero sarà il due agosto nella Coppa del Bandino, arriva settimo, da qui all’autunno correrà otto gare negli allievi, con l’Aquila di Ponte a Ema. “La vita è come un Giro d’Italia che sembra non finire mai – sono le parole di Gino Bartali nell’intervista di Marco Pastonesi contenuta nel libro – ma a un certo punto arriva l’ultima tappa. E magari non te l’aspetti. Io adesso, comincio ad aspettarla…Ma sì, confesso che mi sono divertito , anche in bicicletta, che non ho mai fatto tanta fatica, neanche in bicicletta, che non mi sono mai stancato, neanche a ricordare e a raccontare tutto quello che mi è successo. Io non annacquo nulla, dico le cosa come stanno”. Una grandissima lezione di vita.

Autore: Paolo Costa
Titolo: Gino Bartali, la vita, le imprese, le polemiche
Editore: Ediciclo
Pag. 222
Euro : 8,90

Print Friendly, PDF & Email
Translate »