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Polimoda Fashion Week : W i libri!

Talento e Cultura della Moda sono le chiavi di lettura per entrare nel vivo della POLIMODA FASHION WEEK che va in scena dal 8 al 11 gennaio 2013 in occasione di Pitti Uomo 83. Protagonisti di questa edizione sono due POLIMODATALENT: Erïk Bjerkesjö, che ha recentemente vinto Who Is On Next?/Pitti Uomo, e Yojiro Kake.
New Perfomer di Pitti Uomo 83, Erїk Bjerkesjö metterà in scena una performance site- specific negli spazi di Villa Favard, in cui presenta in anteprima internazionale la sua collezione uomo autunno-inverno 2013-2014. Così commenta il designer: "Oggi posso contare sulla collaborazione di un grande team di esperti artigiani in Toscana dove produco le mie scarpe, e di uno straordinario gruppo di sarti in Veneto dove realizzo la collezione di abbigliamento”. La nuova collezione di Bjerkesjö trae ispirazione dalle atmosfere austere e impervie che richiamano i ghiacci e i territori della Svezia, con riferimenti all'opera di Ingmar Bergman. Uno show sicuramente emozionante che Erik ha voluto all'interno degli spazi di Villa Favard, sede Polimoda dove si è formato, e che hanno ispirato la sua visione della moda uomo.
E ancora spazio ai talenti con il nuovo progetto di POLIMODATALENT 2013 che ospita a Villa Favard un'installazione di Yojiro Kake, che continua la sua ricerca sui volumi con una precisa visione stilistica. Per questo progetto site specific Yojiro si è ispirato al libro fotografico "Exodus: 50 Million People on the Move” che racconta la disperazione dei profughi e rifugiati da Paesi e dalle culture più diverse.
Tra gli eventi da non perdere sarà la presentazione e "book signing” del nuovo libro di Scott Schumann "The Sartorialist” (nella foto). Dopo l'enorme successo del suo primo libro "The Sartorialist” (pubblicato nel 2009), Scott è tornato con una nuova raccolta di immagini con uomini e donne che hanno catturato la sua attenzione in giro per il mondo. Nel nuovo libro "THE SARTORIALIST:CLOSER” il celebre foto-blogger utilizza maggiore profondità nel raccontare storie diverse, dando enfasi allo stile individuale che attraversa paesi e culture da tutto il mondo. A Villa Favard – il 10 gennaio dalle 17.30 – sarà presente lo stesso Scott per raccontare come è nato il nuovo libro e la sua passione per lo street style.
L'omaggio ai libri e alla passione di  leggere – oltre ad essere il tema di Pitti Uomo 83 – è anche il concept della quarta edizione di Firenze&Fashion, evento di RCS Mediagroup che  in occasione di Pitti Uomo allestisce in Piazza della Repubblica una grande installazione, aperta per l'intera settimana. Quest'anno va in scena una Temporary Fashion Library  dedicata ai capolavori da leggere e aperta al grande pubblico, che diventa un esclusivo palcoscenico del libro. Polimoda, che vanta una biblioteca e centro di documentazione tra i più importanti in Italia, partecipa al progetto con una propria selezione di pubblicazioni di moda e fotografia. Uno spazio per la consultazione "temporanea" e per entrare nel DNA Polimoda.
Infine mercoledì 9 gennaio, alle 17, in Palazzo Vecchio, Sala Miniature, la 5° commissione cultura promuove l’incontro “Quale futuro per librerie e l’editoria fiorentine. Tutti e 4 i giorni, alla Fortezza da Basso, Pitti BookswearMania “perché vestiamo i libri che leggiamo”.

Oltre ai libri, l'arte: mercoledì 9 gennaio 2013, a partire dalle ore 22:30, presso Palazzo Vecchietti a Firenze si terrà un party organizzato da Meltin’Pot e VICE magazine. Moda,  musica elettronica, ma non è tutto. L’allestimento della collezione sarà contornato dalle opere di due artisti in tema con il mood grafico della collezione Steampunk. Saranno esposti anche i lavori dell’artista Gabriele Mallegni (Pisa, 1977). Oltre a realizzare artropodi ed insetti di varie dimensioni, Mallegni lavora a collezioni di oggetti d’arte e design e sculture di piccolo formato modellate da lui stesso. Nella sua ricerca artistica si fondono suggestioni e riferimenti diversi: le immagini dei film di fantascienza, giochi di costruzioni, modellini, ma anche le tavole scientifiche di entomologia ed i racconti di Kafka.  E di Gian Marco Lamuraglia (Genova 1966). L’artista fiorentino è noto per la creazione di opere d’arte con soli materiali di scarto o comunque non più utilizzati come ferri vecchi, parti di armature, legno, teli militari ma anche resine e materiale organico. Attraverso le sue opere questi oggetti ormai abbandonati rivivono di nuova vita e si trasformano in nuove vibranti creature venute da lontano. (PB)

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