energee3
logo stamptoscana
Edizioni Thedotcompany

Vita di Manzoni fra patrioti, carbonari e l’oppressore austriaco

Firenze – Un romanzo ambientato in un delicato periodo della nostra storia, con protagonisti realmente esistiti, e vicende di un grande personaggio della letteratura italiana, Alessandro Manzoni, gli amici, la sua famiglia, la villa di Brusuglio residenza dello scrittore e, nello sfondo, la narrazione di eventi che hanno segnato i primi anni dell’Ottocento, con l’austriaco Regno Lombardo Veneto, da una parte e i patrioti, liberatori dal tiranno con i moti carbonari, dall’altra.

Isabella Becherucci, professoressa di Letteratura Italiana nell’Università Europea di Roma, è l’autrice di “Gli amici di Brusuglio”, pubblicato con Giulio Perrone Editore nella collana Fiamme.

Il libro prende il via dal ritrovamento da parte del figlio Scipione, nella biblioteca del padre, Consigliere Imperiale Antonio Salvotti, filoaustriaco, accusatore tra gli altri di Silvio Pellico e Maroncelli, da poco defunto, tra carte, fascicoli e libri, un manoscritto dalle caratteristiche singolari è destinato a lui: un romanzo.

La denuncia anonima di tradimento nei confronti di un personaggio importante come Alessandro Manzoni, è il documento su cui si svolge la tessitura della vita dell’autore di numerosi testi tra cui “I promessi sposi”, uno dei libri di testo che gli studenti di tutte le scuole italiane sono obbligati a leggere.

Studiare la figura del Manzoni, un uomo vissuto a lungo, con una vita intensa, due mogli, tanti figli, ville e case bellissime e le sue opere letterarie attraverso un racconto che lega la sua realtà di uomo ai fatti carbonari di quel tempo di cui è anche attivo collaboratore, è stata la brillante idea dell’autrice, che, in uno stile narrativo forte,  scritto in modo minuzioso, colto e perfettamente tratteggiato, delinea tutti gli aspetti che permettono di conoscere e approfondire una parte del personaggio e del nostro passato. Insomma una storia nella storia di Alessandro Manzoni.

I personaggi sono tutti realmente vissuti come i fatti sono veramente accaduti, salvo la denuncia che ha permesso alla Becherucci di costruire la trama del romanzo. Le relazioni vivaci, forti e continue che costituiscono il cenacolo, la cerchia di amici che quotidianamente discorrono con Manzoni, leggono la stesura delle opere e si confrontano con lui sono le stesse che promuoveranno la rivoluzione contro il dominio austriaco nel Lombardo Veneto di quel tempo.

Gli amici, quattro i più intimi, cercano di liberarsi dall’oppressione austriaca, ma alcuni accadimenti mettono in luce l’esistenza di un traditore tra di loro il cui nome si scoprirà solo nella parte finale del libro.

Tutti gli aspetti della vita di Alessandro Manzoni come non l’abbiamo mai considerata, permette di comporre un quadro nuovo di questo personaggio in tutte le sue sfumature, nella sua creatività e le sue stravaganze personali.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »