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Al posto della solita schiaccia ripiena STAMP Blog - Cucina

Non che mi senta di snobbare schiacciate e focacce ripiene, magari di un buon prosciutto o di pomodori e mozzarelle di qualità, ma per un agosto più leggero, in spiaggia di mare o di lago oppur sui monti, possiam creare valide alternative per un buon “mangiare al sacco”.

Easy cooking on the beach, è il trend culinario per l’estate 2012. Lo dice un’indagine condotta da Polli Cooking Lab, l’osservatorio sulle tendenze alimentari, attraverso l’intervista a 110 chef nazionali che suggeriscono in sostanza di lasciar da parte cibi ipercalorici perché poco adatti per essere consumati in spiaggia, a favore di ortaggi e verdure made in Italy con cui preparare paste e risi leggeri e rinfrescanti.
Non fa una piega, senza niente togliere ai pareri di consolidati professionisti, nel senso che non è una gran scoperta. Ma concordo pienamente nel ricordarlo per stimolare un’alimentazione più corretta, e speriamo che con l’aiuto dei media diventi davvero un trend dell’estate 2012. Anche se per dir la verità, credo di più che che la pigrizia possa prendere il sopravvento nella maggior parte dei casi, e che dedicare un’oretta per preparare il pranzetto ideale da spiaggia sia costume ancora di una elite ristretta. Speriamo che mi sbaglio, e in ogni caso darò anche io il mio contributo non solo adesso suggerendo qualcosa, ma concretamente fra pochi giorni trasformandomi in turista da spiaggia … confesso che anche io ho spesso ceduto alle lusinghe della pizzetta buona al pomodoro magari senza mozzarella, o la focaccia ripiena presa dal fornaio più gettonato della zona!
Quest’anno invece proviamo a star dentro questa tendenza, che poi creare qualcosa di buono è anche divertente, e può diventare anche un buon argomento per socializzare in spiaggia; già lo vedete il vicino di ombrellone (nel nostro caso non così vicino visto andiamo per spiagge libere!) invidioso e curioso, attratto dai vostri mugolii di apprezzamento, venirvi a chiedere cosa avete preparato di così buono? Ed è qui forse più che attraverso i media che la cosa può davvero prender piede.
Passiamo ai fatti. Innanzitutto se non siete così mattinieri vi consiglio di preparare la sera prima, perché dovendo cuocere ad esempio pasta e riso, dopo averli scolata devono almeno intiepidire prime di essere uniti al resto e si sa che in estate occorre un po’ di tempo per raffreddare i cibi. Un’altro aspetto non trascurabile, di tipo organizzativo, è come portare il prodotto in gita. Niente di più semplice che utilizzare quei contenitori di materiale plastico con coperchio, che usate sicuramente anche per surgelare alimenti; se non li avete portati con voi in vacanza, acquistatene qualcuno della misura mono-porzione, basta aggiungere poi una forchetta è il gioco è fatto.
Dunque si diceva, pasta fredda e insalate di riso, ma anche di farro o di orzo al posto del riso. Le combinazioni come al solito in questi casi sono infinite, perché tantissimi sono gli ingredienti possibili tra ortaggi, legumi, frutti, pesci e così via. Io per questa volta proverei a lasciar fuori formaggi e carni e magari anche le uova per far sì che il piatto sia più fresco e leggero possibile. Non dovranno invece mancare pomodori maturi e di buona qualità, essendo loro l’ortaggio principe in estate.

Insalata di farro e fantasia

Nell’articolo “sapore di mare” di qualche settimana fa, ve ne avevo già suggerita una di insalate con il farro, e che vedrei già bene da portarein spiaggia. Fantasia perché contenendo un mix equilibrato di ingredienti, non è il caso che nessuno di essi si monti la testa arrogandosi d’ufficio il diritto di comparire nel titolo. Potete dar fondo agli avanzi di frigo, purché ancora “in forma”, che una volta tagliuzzati faranno la loro parte.

Ingredienti per 4 bagnanti: 250 gr di farro perlato, 5 pomodori San Marzano maturi (o analogo peso di altre qualità buone), 1 grossa carota, 1 costa di sedano, mezza cipolla rossa di Tropea, mezzo barattolo di olive nere snocciolate, una manciata di capperi sotto sale, 200 gr di polpa di pesce, 2 acciughe sotto sale, 10 foglie di basilico fresco, sale, pepe nero (o se preferite peperoncino) , olio e.v. di oliva.

Diciamo subito che per quanto riguarda la polpa di pesce, va bene ovviamente anche del buon tonno in scatola, ma non posso non dire che è da preferire il pesce fresco cucinato … d’estate soprattutto al mare non ve la fate una palamita o dei buoni sgombri alla griglia? E allora non fate troppo i golosi e fatene avanzare un po’ per il giorno dopo! Oppure il resto di una bistecca di tonno? Insomma avete capito.
Per il resto, niente di più semplice. Riducete a quadratini il sedano e la carota. In un pentolino con acqua salata che bolle, fate scottare per 5 min il sedano, poi aggiungete la carota e scolateli quando sono al dente. Lasciateli raffreddare. In acqua salata in ebollizione cuocete anche il farro, scolatelo e lasciatelo raffreddare condito con olio e.v. d’oliva. Tritate grossolanamente la polpa del pesce, le olive nere, i capperi dopo averli sciacquati dal sale, le acciughe dopo averle dissalate e disliscate. Fate a fette sottili la cipolla e tritatele uteriormente. Dividete i pomodori in 8 spicchi e tagliateli a quadratini.
Infine in una zuppiera mescolate il tutto per amalgamare i sapori, aggiustate il sale, aggiungete una macinata di pepe nero o mezzo cucchiaino di peperoncino tritato, condite a piacere ancora con olio e unite le foglie di basilico spezzettate. Lasciatelo riposare almeno un’oretta in frigo prima di metterlo nelle vaschette per la vostra gita.

Io in spiaggia sotto il sole non vi consiglio di bere vino, anche se un bianchetto secco non ci starebbe male!

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About Author

Nasco a Firenze nel 1952 sotto il segno della bilancia. Nel corso degli anni di studio che mi hanno portato a diventare architetto, vista la priorità che mi ero posto di essere presto indipendente, mi sono lanciato in avventure di lavoro in ambito grafico, editoriale e pubblicitario. Negli anni 75-85, lavorando assieme ad amici in studi di consulenza, mi sono formato nell’ambito della progettazione editoriale e della comunicazione aziendale. Nel 1987 ho fondato assieme a colleghi una società per mezzo della quale ho sviluppato ulteriormente l’esperienza professionale acquisita, iniziando parallelamente anche ad occuparmi di architettura e design. Vivo in campagna da più di vent’anni circondato da felini. Con grande passione per le opere manuali, mi diletto a costruire di tutto, con particolare attenzione al recupero dei materiali. Amo lo sport, in particolare lo sci e il tennis, e tutte le espressioni artistiche. Gli autori che hanno lasciato il segno: Albert Camus e Thomas Bernhard. Da sempre, quotidianamente, mi diletto in cucina ad architettare nuovi sapori.

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