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In cucina attenti alle stagioni! STAMP Blog - Cucina

Se vi chiedessero a bruciapelo: qual’è la stagione degli spinaci? E dei fagiolini? E del cavolfiore? Sapreste rispondere? La giusta risposta non la trovereste certamente guardando i banchi del vostro supermercato.

Il mercato offre ormai tutto in qualsiasi momento seguendo le sue ferree regole dettate da logiche di volumi d’affari con molti zeri. Non è una novità ovviamente, ma visto che sono tanti i decenni da quando questo trend è iniziato e mai finito, se non addirittura peggiorato, penso che valga sempre la pena parlarne.
Questa tendenza ha fatto perdere gradatamente la conoscenza delle stagionalità dei prodotti, e a favore unicamente dell’arricchimento della filiera del commercio del settore, ha devastato interi territori coprendoli di serre e agenti chimici per la maturazione fuori stagione, mettendo talvolta pure a rischio la salute di chi ci lavora.
La memoria torna indietro ad articoli di denuncia nei primi numeri del Gambero Rosso, primi anni ’90, quando usciva come supplemento a “il manifesto” e del quale ero assiduo lettore.
Personalmente trovo anche abbastanza noioso girare tra i banchi del supermercato (o del mercato rionale, non fa grande differenza), vedendo più o meno le stesse cose sempre. Il bello del nostro paese è proprio la ricchezza di verdure e frutti che in ogni stagione cambiano dandoci spunti per una alimentazione corretta e variata, sia dal punto di vista del piacere sia sotto l’aspetto nutritivo: il sapore e le proprietà di un pomodoro in estate non avranno mai niente a che vedere con quello che malauguratamente avete acquistato in gennaio. Stessa cosa si può dire sulle arance, le zucchine e cosi via.
Perciò, per rinfrescare la memoria e non commettere errori negli acquisti, il mio consiglio è quello di arredare la vostra cucina con un calendario degli ortaggi e della frutta, se ne possono scaricare di belli dalla rete in vari siti.

Ma bando alle ciance e passiamo al suggerimento della settimana, con prodotti di stagione s’intende!

Sformatini di melanzane con salsa di sedani

Infatti le melanzane sono ancora di stagione (giugno-ottobre) e il sedano, che in realtà si trova tutto l’anno, è nel periodo migliore.
Quindi gli ingredienti per 4 sformatini monoporzione sono: melanzane gr 600, una grossa carota, 2 uova, 50 gr di ricotta salata da grattugia (se non la trovate va bene anche il grana), qualche foglia di basilico, olio e.v. di oliva, sale e pepe, burro per ungere gli stampini.
Per la salsa: 300 gr di pomodori del tipo costoluti fiorentini, una costa di un grosso sedano, 2 spicchi d’aglio, basilico, sale, olio e.v. di oliva.

Procuratevi inoltre 4 stampini del diametro di circa 7 cm lisci in acciaio o alluminio e una pirofila da forno della stessa altezza circa e che li contenga senza lasciare molto spazio intorno, per il bagnomaria.
Sarete impegnati per circa 1 ora e ½ procedendo così.

Mondate le melanzane, divedetele in due parti, incidete la polpa in più punti, ungetela d’olio, appoggiatele dalla parte della buccia in forno; cuocetele a 200 gradi fino a che la polpa è ammorbidita, occorrerà circa 30/40 minuti.
Mentre cuociono le melanzane preparate la salsa. Tritate l’aglio, fatelo imbiondire in padella in due cucchiai d’olio e unite I pomodori tagliati a cubetti e il sedano tagliato a fettine sottili e sminuzzato. Salate, unite il basilico sminuzzato e cuocete a fuoco moderato, controllando spesso la cottura dei sedani che devono rimanere al dente; aggiungete acqua se necessario durante la cottura se si asciuga troppo.
Tirate fuori dal forno le melanzane, lasciatele intiepidire poi scartate la buccia e schiacciate la polpa in una ciotola fino a ridurla in pasta abbastanza omogenea. Nel frattempo avrete lessato la carota (meglio se a vapore). A questo punto unite alle melanzane, la carota lessa anch’essa schiacciata, le uova intere, il formaggio grattugiato, le foglie di basilico sminuzzate, sale e pepe. Mescolate bene il tutto e riempite con il composto i 4 stampini precedentemente imburrati. Metteteli in forno a bagnomaria, con l’acqua già calda fino a due cm sotto il bordo degli stampini, e cuoceteli a 200 gradi per circa 45 minuti. Levateli dal forno e quando saranno tiepidi, sformateli sui piatti di portata, guarnendo le sommità con la salsa di sedani che lascierete colare intorno e con una foglia di basilico.

Serviteli in tavola accompagnati da un buon chardonnay, e attendete che gli ospiti facciano “oohhh……!”

 

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About Author

Nasco a Firenze nel 1952 sotto il segno della bilancia. Nel corso degli anni di studio che mi hanno portato a diventare architetto, vista la priorità che mi ero posto di essere presto indipendente, mi sono lanciato in avventure di lavoro in ambito grafico, editoriale e pubblicitario. Negli anni 75-85, lavorando assieme ad amici in studi di consulenza, mi sono formato nell’ambito della progettazione editoriale e della comunicazione aziendale. Nel 1987 ho fondato assieme a colleghi una società per mezzo della quale ho sviluppato ulteriormente l’esperienza professionale acquisita, iniziando parallelamente anche ad occuparmi di architettura e design. Vivo in campagna da più di vent’anni circondato da felini. Con grande passione per le opere manuali, mi diletto a costruire di tutto, con particolare attenzione al recupero dei materiali. Amo lo sport, in particolare lo sci e il tennis, e tutte le espressioni artistiche. Gli autori che hanno lasciato il segno: Albert Camus e Thomas Bernhard. Da sempre, quotidianamente, mi diletto in cucina ad architettare nuovi sapori.

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