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TotoMinestrone d’autore STAMP Blog - Cucina

Ricordate quante sono le combinazioni che si ottengono con sei numeri scelti tra 1 e 90 al gioco del Superenalotto? Io non lo ricordo ma è un numero impressionante. E di conseguenza le possibilità di fare centro praticamente vicine a zero. Mi è venuta un’idea per un concorso speciale … e sicuramente meno noioso del solito!

Perché avere a che fare sempre con i soliti freddi numeri? Sentite l’idea folle.
Tutte le settimane un cuoco, ovvero uno come me o come voi che tutte le sere ci rimbocchiamo le maniche per far bella la tavola e far gioire il palato, viene estratto a sorte fra cittadini che si saranno candidati, quindi non fate i timidi e fatevi avanti con le vostre candidature. E qui già un bell’esempio di democrazia diretta … e che ce ne sarebbe tanto bisogno! Quindi l’estratto candidato, davanti ai rappresentanti della Guardia di Finanza sceglie i suoi 6 ingredienti per fare un minestrone d’autore. Lo esegue a porte chiuse, dopo di che una giuria popolare ne decreta la buona qualità accettando così i 6 ingredienti segreti che diventano di conseguenza la combinazione vincente della settimana; loro naturalmente non possono partecipare al concorso, ne avere contatto con l’esterno fino alla chiusura delle giocate, in compenso si possono finire il minestrone, visto che hanno deciso che è buono.
E quindi noi al botteghino di quartiere non giochiamo più numeri ma verdure e legumi! Ci pensate che divertimento, e che scuola di cucina di massa! Sono sicuro che sarebbe un successone.
Mi avete già preso per pazzo? Provate allora a fare l’elenco delle infinite combinazioni che avete a disposizione durante l’inverno per mettere in piedi un bel minestrone, o minestra di verdure o zuppa o come la chiamate voi non lo so, e vedrete che ce ne sono per metter su altro che TotoMinestrone! Cavolo verza, cavolo nero, cavolo broccolo, cavolo cappuccio, cavolo romanesco, cavolfiore … zucca, patate, porri, bietole, spinaci …  fagioli cannellini, zolfini, borlotti, coll’occhio, neri, rossi, verdi …  lenticchie, fave, topinambur … pomodori pelati … se poi peschiamo anche dal buon surgelato, ovvero dalle verdure estive raccolte e surgelate in stagione, zucchine, fagiolini, piselli, asparagi … vado avanti? E poi i cosiddetti odori, carote, cipolle, sedani, prezzemolo, che si chiamano così perché sono spesso la base di tanti preparati dai minestroni alle salse, ma sono ben verdure anche loro e ben importanti.
Io in genere, dato che sono un appassionato di verdure, le compro sempre quando le vedo belle e che mi ispirano, senza pensare al momento a qualcosa di preciso da fare, tanto poi le combinazioni le suggerisce il frigorifero sa solo: attenzione però a non far passare più di 2 o 3 giorni, non sono formaggi stagionati, si sciupano molto presto e sarebbe un vero peccato.
Le verdure sono una overdose di salute, per il loro contenuto di vitamine, sali minerali e antiossidanti, perciò io le preferisco “in purezza” per così dire, rubando un termine all’enologo, o tutt’al più con l’aggiunta di un buon olio di oliva e.v. in cottura, che sempre di origine vegetale è, evitando quasi sempre grassi animali quali pancetta ad esempio, non che ci stia male ben inteso, ma mi par di fare un torto alle verdure.
Non vi dico altro, avete già capito che osando un po’, non farete mai un minestrone identico a quello della volta precedente, ed è questo il bello del Totominestrone! Ieri sera infatti, aprendo il frigorifero scopro che se resto dell’idea di fare un minestrone, non so se sarà vincente ma sarà sicuramente mai visto … e speriamo almeno buono.

TotoMinestrone
Estrazione del 14/01/2012

Ingredienti per 6 persone, quello che avevo a disposizione: zucca gr 600 circa, 1/2 cavolo romanesco, un mazzetto di cavolo nero, 1 porro, 1 cipolla, 2 spicchi d’aglio, 2 foglie di alloro, 150 gr tra farro e orzo perlati, sale, olio e.v. di oliva.

Fate un battuto di cipolla e aglio e mettetelo a prendere leggermente colore in una casseruola alta, poi unite la zucca tagliata a dadi, il cavolo nero dal quale avrete tolto le coste dure centrali e tagliato in piccoli pezzi, il porro anch’esso tagliato fine. Salate e coprite d’acqua a filo, portate ad ebollizione e fate cuocere a fuoco medio per circa mezz’ora. La zucca si deve sciogliere, eventualmente aiutatela schiacciandola con il mestolo. Tenete pronta un po’ d’acqua bollente che aggiungerete nel caso si asciughi troppo. Adesso unite farro e orzo, il cavolo romanesco tagliato a pezzettini, le foglie di alloro e regolate la quantità d’acqua a seconda dei gusti, secondo me non deve risultare troppo acquoso questo minestrone, eventualmente la si può sempre aggiungere durante la cottura di farro e orzo ma sempre bollente. In un’altra mezz’ora il tutto è pronto per essere servito nei piatti fondi. Oltre ad un giro di olio a crudo io ci aggiungo anche una bella grattugiata di grana, che ci sta bene assai, ma lascio a voi decidere, perché è buono anche senza.

Minestrone, che passione!

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About Author

Nasco a Firenze nel 1952 sotto il segno della bilancia. Nel corso degli anni di studio che mi hanno portato a diventare architetto, vista la priorità che mi ero posto di essere presto indipendente, mi sono lanciato in avventure di lavoro in ambito grafico, editoriale e pubblicitario. Negli anni 75-85, lavorando assieme ad amici in studi di consulenza, mi sono formato nell’ambito della progettazione editoriale e della comunicazione aziendale. Nel 1987 ho fondato assieme a colleghi una società per mezzo della quale ho sviluppato ulteriormente l’esperienza professionale acquisita, iniziando parallelamente anche ad occuparmi di architettura e design. Vivo in campagna da più di vent’anni circondato da felini. Con grande passione per le opere manuali, mi diletto a costruire di tutto, con particolare attenzione al recupero dei materiali. Amo lo sport, in particolare lo sci e il tennis, e tutte le espressioni artistiche. Gli autori che hanno lasciato il segno: Albert Camus e Thomas Bernhard. Da sempre, quotidianamente, mi diletto in cucina ad architettare nuovi sapori.

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