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Danza: al via la seconda edizione del Festival Internazionale a Roma

Dopo il successo riscosso nel 2011, l'Accademia Filarmonica Romana e il Teatro Olimpico ripropongono anche quest’anno il Festival internazionale della danza.
Varie le tipologie di danza: quelle iberiche di Miguel Angel Berna con Mude'jar bailando mi tierra!', la danza-teatro dello spettacolo Evita – La Duarte con la étoile argentina Eleonora Cassano, le coreografie classiche e contemporanee create per i talenti della Scuola di Ballo dell'Accademia del Teatro alla Scala e in chiusura del Festival, dopo il grande successo di pubblico e critica, Emiliano Pellisari con in suoi danzatori acrobati chiude con Paradiso la trilogia dedicata alla Divina Commedia.
Apre la Spagna, con la Compagnia di Miguel Angel Berna (6-11 marzo). Mude'jar bailando mi tierra!, alla sua prima tournée italiana e debutto a Roma,  interpreta danze di origine diversa, riunite sotto il segno della contaminazione. Mude’jar raccoglie la ricchezza di diverse esperienze culturali e le restituisce al pubblico in un mix unico, accompagnato in scena dal vivo dalla musica di sei musicisti e una cantante.

evita2_thumb.jpgDalla Spagna si passa all'Argentina con lo spettacolo di danza – teatro, anch’esso al suo debutto in Italia, Evita (13-18 marzo) presentato dalla Fundacion Julio Bocca. Evita, creato da Silvia Vladimivsky per Eleonora Cassano che con questo ballo dà il suo addio al palcoscenico, nasce da un'idea di Lino Patalano con musica di Sergio Vainikoff. Vi si ripercorre la storia di Evita Péron, dall'infanzia nel povero borgo Los Toldos fino al culmine del potere e della ricchezza, esaltando la personalità di una figura comunque carismatica che ha cambiato con il suo modo d’agire la vita degli argentini del XX secolo e il ruolo della donna. Lasciando in secondo piano il racconto strettamente storico – politico, si riscatta così l’Evita donna con la sua sessualità, la sua passione, i suoi conflitti, i suoi amori e la sua avventura accanto a Perón.
Nuove stelle, in scena dal 21 al 25 marzo, ospita invece i talenti che via via si formano nella Scuola di Ballo dell'Accademia Teatro alla Scala, divenuta negli anni un “vivaio” per il corpo di ballo sia per lo stesso teatro che per le più prestigiose compagnie internazionali. I giovani ballerini, per il loro debutto romano, si cimenteranno in un programma di coreografie che attraversa la storia del balletto dall'Ottocento ai nostri giorni firmato da quattro grandi maestri: Roland Petit, Marius Petipa, Jiří Kylian e Angelin Preljocaj.
A chiudere il Festival l’ultimo atto dell’opera di Dante, Paradiso (11-22 aprile), che propone corografie suggestive ed avvincenti per il loro forte impatto visivo ed emozionale. In scena, i danzatori acrobati di Emiliano Pellissari sfidano le leggi della fisica e utilizzano complesse macchine teatrali di origine barocca. Paradiso si presenta come uno spazio astratto, animato solo da luce e colori, in cui angeli moderni si materializzano e librano nell’aria come corpi celesti a simboleggiare l’ordine e l’equilibrio divino.
In occasione della presenza a Roma dell'Accademia scaligera il 22 marzo, sempre al Teatro Olimpico, si terrà un Open Day Accademia Teatro alla Scala che prevede incontri e presentazioni rivolte ai giovani e agli studenti romani. Scopo dell'Open day è esemplificare, anche con dimostrazioni pratiche, le proposte didattiche per il 2012/13 dell'Accademia e far così conoscere i suoi corsi, ben 35, rivolti alla formazione di tutte le figure professionali coinvolte negli spettacoli dal vivo.

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