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Due appuntamenti internazionali all’Era Festival

Prosegue l’intenso programma dell’Era Festival, giovedì 18 ottobre ore 21, al Teatro Era di Pontedera, Lisbeth Gruwez, la nota coreografa e danzatrice, che ha lavorato per molti anni con Jan Fabre presenta It’s going to get worse and worse and worse, my friend., un lavoro dalla grande forza espressiva in cui sola in scena, danza accompagnata dalla musica del compositore Marteen Van Cauweberghe e dal suono delle parole pronunciate da Jimmy Swaggart, uno dei più celebri tele-predicatori americani un cattolico evangelista ultraconservatore, capace con i suoi discorsi di infiammare le platee, di trasmettere in chi lo ascolta un messaggio di enorme forza persuasiva. Se in un primo momento la Gruwez sembra essere quasi manipolata dalle parole di Swaggart, a poco a poco in un corpo a corpo la voce maschile diventa un tutt’uno con la fisicità della performer. Le parole da cordiali diventano violente, delle vere e proprie armi.
Man mano che il discorso va avanti, la danza della Gruwez lo incontra, lo interpreta, lo attraversa in un crescendo lento e continuo che arriva a trasformarsi in una danza di trance estatico.
Giovedì 18 ottobre alle ore 22.30 e venerdì 19 ottobre alle ore 21 è la volta di una prima nazionale con il regista e attore brasiliano Cacà Carvalho, cittadino onorario di Pontedera, in UMNENHUMCEMMIL (Uno, Nessuno e Centomila) di Luigi Pirandello, per la regia di Roberto Bacci, che interpreta un “peculiare” Vitangelo Mostarda, ormai evaso dai luoghi comuni, ritiratosi come inserviente in un ospizio.
Lo spettacolo è un test anche per gli spettatori sulla consapevolezza di non essere ciò che crediamo di essere e sul rischio che si può correre quando, distrutta la maschera che ci rappresenta, cerchiamo di vivere come realmente dovremmo essere: unici, liberi, autentici.
È in scena Vitangelo Mostarda alcuni anni dopo la realizzazione del suo esperimento: la distruzione di se stesso, di come tutti lo vedono e lo riconoscono nella vita quotidiana.
Mostarda appare come evaso dai luoghi comuni, dal rapporto con la moglie Dida, dal ruolo sociale in cui parenti, amici e cittadini lo riconoscono. Mostarda, ormai inserviente delll’ospizio, costruito dal monsignore per nascondere lo scandalo provocato in paese per aver cercato di far fallire la banca avuta in eredità dal padre, racconta e rivive la sua storia e con essa le tappe del suo esperimento.
Lo spettacolo è in lingua portoghese e a prenotazione obbligatoria dalle ore 15 alle ore 18, tel. 0587.55720 / 57034 oppure via mail: reservations@pontederateatro.it
IT’S GOING TO GET WORSE AND WORSE AND WORSE, MY FRIEND
ideazione, coreografia e danza: Lisbeth Gruwez, composizione musica, design del suono e assistente: Maarten Van Cauwenberghe, styling: Veronique Branquinho, consulente artistico: Bart Meuleman, disegno luci Harry Cole; produzione: Voetvolk vzw, coproduzione: Grand Theater Groningen, Troublyen / Jan Fabre, Theater Im Pumpenhaus, con il supporto di Provincie West-Vlaanderen & Vlaamse Gemeenschap
UMNENHUMCEMMIL
da Luigi Pirandello, con Cacá Carvalho; regia: Roberto Bacci, drammaturgia: Stefano Geraci, luci: Fabio Retti, tecnico luci: Yuri Cumer, scene e costumi: Márcio Medina, suono Ernani: Napolitano
foto di scena:  Lenise Pinheiro: produzione Casa laboratório (São Paulo), Núcleo Corpo Rastreado (São Paulo), in collaborazione con Fondazione Pontedera Teatro

Fondazione Pontedera Teatro Teatro Era
parco Jerzy Grotowski  via Indipendenza snc Pontedera (PI)
Tel. 0587.55720 / 57034 – info@pontederateatro.it – www.pontederateatro.it 

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