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Fabbrica Europa: i prossimi appuntamenti con la danza

Firenze – Al PARC Performing Arts Research Centre (piazzale delle Cascine 4/5/7 Firenze) un progetto dedicato alle nuove generazioni della danza contemporanea e delle performing arts che ha l’obiettivo di valorizzare la creatività emergente, di mostrare processi compositivi e attivare confronti e dialoghi tra giovani coreografi del panorama nazionale. 

Martedì 22 settembre alle ore 21.00 PAOLA BEDONI / Compagnia Xe presenta Some disordered interior geometries: quale sono io? Qual è la mia identità? Una moltitudine di contraddizioni per una sola donna. Un autoritratto come concessione per cogliersi e non essere cancellati. Sul corpo va in scena l’immaginario. (7€ / 5€) 

Mercoledì 23 settembre ore 19.00 ANDREA DORE in Underground.Roof mostra la zona sconosciuta e contratta dove un corpo si muove. In quello spazio si agisce e si viene agiti, ci si abbandona alla gravità, alla caduta, accettando fragilità e inerzia con il desiderio costante di andare avanti. (7€ / 5€)

Venerdì 25 settembre ore 19.00 ANDREA ZARDI con GRNDR_Date no one presenta uno studio sul fenomeno delle dating app per incontri. Una figura, una ‘speedmodel’, passa da un profilo all’altro, da un corpo all’altro rivestendo in modo discontinuo gli atteggiamenti e le stereotipie di genere che caratterizzano l’estetica di un corpo “appetibile”. (7€ / 5€)

Inoltre, giovedì 24 settembre ore 18.00 all’Institut français Firenze per Il corso della musica MICHEL GODARD e NATAŠA MIRKOVIĆ presentano il disco Risplendenti, Riversi, Intervengono: Manon Hansemann (Direttrice Istituto francese Firenze), Paolo Zampini (Direttore Conservatorio di Musica L. Cherubini), Maurizio Agamennone (Università degli Studi di Firenze).

(ingresso gratuito su prenotazione, Tel. 055 365707).

Al PARC fino al 4 ottobre DANCE WALL installazione video immersiva, una selezione video di oltre 100 artisti e compagnie che hanno presentato i loro spettacoli alla Stazione Leopolda nell’ambito di Fabbrica Europa dal 1994 a oggi. L’installazione attinge in tempo reale dai contenuti dell’archivio del Festival e li riproietta componendo e scomponendo le immagini. Il palcoscenico si sposta sulle pareti ed entra in interazione sinergica con il linguaggio visivo. (ingresso libero)

Foto: Andrea Dore, Underground.Roof, ph. A. Stanghini

 

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