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Una milonga illegal per papa Francesco

Tutti abbracciati in un tango infinito per festeggiare il compleanno del pontefice. Sarà il regalo di migliaia di tanghèri provenienti dall’Italia e dal mondo che alle 16 del 17 dicembre si riuniranno a Roma per Street-Tango, il grande flash mob che trasformerà piazza S. Pietro in un’enorme milonga.

L’iniziativa – lanciata su Facebook da un gruppo di persone per fare gli auguri a Bergoglio – è inaspettatamente diventata virale. Cristina Carmorani, che per prima ha organizzato l’evento, ha raccontato a Il resto del carlino che l’idea – nata quasi per gioco chiacchierando tra amici ballerini – sta ormai dilagando ovunque. “Pensavo che saremmo stati qualche centinaio e invece si è scatenato il finimondo. Mi hanno contattato da tutta Italia, dal resto d’Europa, persino dall’Argentina.”

La pagina Facebook dell’evento si chiama Un tango per Papa Francesco e si prefigge di organizzare “la più grande milonga del mondo” in onore di un papa che ama il Tango.

Sarà una milonga illegal o legal? La domanda tiene tutti con il fiato sospeso, ma dipenderà dalla prefettura vaticana a cui è stata chiesta l’autorizzazione per una milonga legal decidere. Ma anche in caso di rifiuto, i tanghèri balleranno, anche solo per mezz’ora, in onore di un papa che ha sempre amato il Tango.

Per aderire all’iniziativa, non bisogna far altro che presentarsi in piazza San Pietro il 17 dicembre alle ore 16, volendo coordinandosi con uno dei trentasei gruppi regionali presenti su Fb che aggiornano continuamente le informazioni.

I tanghèri toscani possono compilare il form presente su Fb per entrare a far parte del gruppo che si unirà agli altri italiani e stranieri per ballare nella magica e grande milonga illegal. Ma non solo, perché il gruppo toscano sta organizzando anche un’udienza privata col papa, che si terrà alle ore 10.00.

Certo, sarà una cosa molto diversa rispetto A passo di Tango in onore di Papa Francesco, l’evento organizzato da Roma capitale nell’aprile 2013. Stavolta non ci sarà una pista in legno per ballare, non ci sarà orchestra dal vivo né autorità ad appropriarsi del ballo del popolo. E se invece ci fosse papa Francesco? D’altra parte – come qualcuno ha scritto su Fb – “Il tango è anche questo: amore, amicizia, stare insieme in segno di pace”.

Foto Facebook

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