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Notte di tango con i fratelli Macana

Potrei sembrare un ragioniere/anche un geometra potrei/ma un tango sento io gridare/in fondo ai sentimenti miei, canta Paolo Conte in Il regno del tango. Questa sembra sia stata la sorte di Enrique e Guillermo de Fazio, in arte Los Hermanos Macana. Tangueri fin da piccoli hanno studiato con i più grandi maestri contemporanei: Juan Calos Copes, Eduardo Aquimbau, Gabriel Angio, Natalia Games, Mingo Pugliese e Raúl Bravo.
Oggetto di ammirazione per le loro doti tecniche e interpretative, i fratelli Macana tornano alle origini del tango. A quando, per carenza di donne, gli uomini erano costretti a ballare tra di loro desiderosi, comunque, di distinguersi con figure complesse ed elaborate sulla pista di una milonga per un’ipotetica conquista femminile
L’inconsueta particolarità di esibirsi in coppia maschile viene da lontano ed è frutto di una consuetudine e di una scelta ben precisa, come hanno raccontato nel corso di uno spettacolo. Fin da bambini si esercitavano in casa e fu proprio la madre che ebbe l’idea di farli ballare in coppia, allenandosi a interpretare sia ruoli maschili che femminili. D’altra parte, anche se oggetto di polemiche tra gli addetti ai lavori, sembra proprio che il tango nasca “come dialogo tra uomini”. Il compositore e scrittore Leon Benarós, scrive: "In maniera assurda è una coppia di uomini la prima che si avvenne a ballare il tango […] senza lubricità alcuna. Solo quando il tango diventa "notturno", quando si fa materia da cabaret, si converte, a volte, in pretesto per la finalità amorosa”.


Nel video che segue i fratelli Macana ballano sulle note di Reliquias Porteñas, celebre milonga di Francisco Canaro, ben rappresentando il loro continuo scambio di ruolo.
 

Oggi, i fratelli più famosi del tango costituiscono una coppia unica nel variegato panorama del ballo più famoso al mondo, anche per quello spirito picaresco rappresentato dal loro alias che in lunfardo, il dialetto dell’Orilla di Buenos Aires, identifica i tipi giocosi e in gamba. Non belli ma affascinanti, magri, slanciati, ironici e anche un po’ smargiassi, Los Hermanos Macana attraggono il pubblico con interpretazioni uniche, forza e mascolinità. Con passi perfetti e velocissimi, ironia e giocosità ci introducono così in un aspetto poco conosciuto del tango, quello del divertimento e dello scherzo, ben lontano dalla tristezza e dalla nostalgia che ne caratterizza le origini. Il tango, sembrano dire i fratelli Macana è una dimensione a sé, un modo di intendere e vedere la vita, l’incontro e lo snodo di tante culture e situazioni anche ironiche, non solo di “pensieri tristi che si ballano”.

macana2.jpgScelti da Robert Duvall e Francis Ford Coppola come icona tanguera nel film Assassination Tango (2002), hanno condiviso la scena con Placido Domingo e partecipato al Festival delle Arti di Sarasota (USA), invitati dal celebre ballerino russo Michail Baryšnikov.
Nello spettacolo al Teatro Verdi saranno accompagnati da un ottimo corpo di ballo e dalle musiche dal vivo di un’orchestra della nuova generazione tanguera di Buenos Aires.

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