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Ronan, l’otaria che balla al ritmo dei Backstreet Boys

E’ stata la notizia della settimana, almeno per quanto riguarda il mondo animale. Ronan, l’otaria salvata nel 2009 mentre vagava sperduta sulla Higway 1, la più importante autostrada della California, balla e tiene il tempo della musica, un'abilità fino a oggi ritenuta solo umana.
Il mammifero, che ha quattro anni, è stato addestrato a muovere la testa seguendo il ritmo di alcune canzoni. Ha però sorpreso, primi fra tutti i ricercatori del Pinniped Cognition and Sensory Systems Laboratory della University of California di Santa Cruz, quando ha mostrato di essere capace di “danzare” tenendo il ritmo di musiche mai ascoltate prima.
Un’abilità sorprendente, – si è detto – che elimina l'ipotesi finora accreditata per cui solo gli animali con una capacità di apprendimento complesso vocale – quale quella degli esseri umani e di alcuni uccelli – siano in grado di mantenere il tempo.
Dunque la danza e la musicalità sarebbero caratteristiche più diffuse tra gli animali di quanto non si pensasse, e così i meccanismi cerebrali da cui scaturiscono.
''Tutti coloro che si occupano della cognizione animale, me compreso, sono stati incuriositi dagli studi sugli uccelli danzanti, ma nessuno aveva tentato di dimostrare la capacità di mantenere il ritmo musicale in animali diversi da un pappagallo'', ha commentato su “Live science” Peter Cook autore dell'analisi.
I risultati della ricerca sono stati pubblicati sul “Journal of Comparative Psychology” dell'American Psychological Association e dimostrano inequivocabilmente che dietro i movimenti a suon di musica effettuati dai leoni marini della California si nascondono abilità cognitive.
"Questo studio è particolarmente rigoroso perchè ha esaminato, passo dopo passo, le condizioni di apprendimento che hanno sostenuto l'emergere di questo comportamento complesso"- ha spiegato Colleen Reichmuth, co-autore dell'indagine.

Dal canto suo Ronan ha partecipato a sei test di "danza", imparando a muoversi al ritmo di musiche come Down on the Corner di John Fogerty, Everybody dei Backstreet Boys e Boogie Wonderland degli Earth, Wind and Fire e sembra che le sue competenze siano nettamente migliorate nel
corso del tempo e delle prove.
La scoperta è importante, soprattutto perché riconosce anche agli animali almeno quell’intelligenza musicale che forse tanti loro “amici” umani hanno potuto solo intuitivamente percepire.
Guardando il video, il ricordo comunque va a Pavlov e alle scimmiette addestrate a ballare al suono dell’organetto nelle varie corti dei miracoli.
Il riflesso condizionato fu una scoperta importante con cui Pavlov nel 1904 vinse il premio Nobel, ma a noi, profani di medicina e di fisiologia, non sembra la linea migliore da seguire in un rapporto uomo-natura improntato al rispetto e alla vicinanza reciproci. Chi sa cosa ne pensa Ronan.

Referenze fotografiche: Ansa

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