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Tango: a Firenze arriva il Grande Encuentro

L’edizione 2013 del Grande Encuentro de Tango sarà un viaggio, un percorso itinerante nel tango contemporaneo attraverso lo studio della tecnica, la ricerca della espressività del movimento, la connessione nella coppia, la proposta musicale, l’improvvisazione e la dinamica del ballo.
Per quattro giorni Firenze ospiterà un raduno del ballo di coppia per definizione, il più “contagioso”, quello che più di altri ha viaggiato dall’Argentina, sua patria di origine, fino alla Turchia, Pechino, Shangai, e anche all’Africa nella versione African Tango. Al punto che oggi il tango, sicuramente non è più solo argentino e con il tempo ha assunto tutte le forme possibili: ballato tra 
uomini e tra donne, a due e a tre, sul ghiaccio, memorabile Evgeni Plushenko nel Tango Roxanne, e nella neve, addentrandosi anche nel balletto classico, per non parlare del cinema e nella tv.
Il Tango si balla ovunque. Tantissima è la sperimentazione, sia nella musica che nella danza, oggi raccolta, forse un po’ frettolosamente, nella dicitura Tango Nuevo, che sottende comunque un profondo rinnovamento della tradizione, pur nel rispetto degli antichi codici.
Certo, è dal 1913, quando in Francia toccò Parigi come una tempesta, che in tutto il mondo si parla di tangomania. Era sbarcato a Marsiglia con i marinai argentini che lo insegnarono alle ragazze locali, dilagò in tutta Europa, modificando profondamente anche la moda e abbattendo vecchi schemi comportamentali, ma entrando in simbiosi con le più diverse culture.chichojuana1.jpg

E oggi? Sicuramente la sperimentazione è più appariscente nell’ambito musicale. A partire dai Gotan Project che dal 2001, data di uscita del loro primo CD, creano una musica originale in cui l’elettronica e il tango si intrecciano a creare un ponte che collega la tradizone tanguera con il XXI secolo.
Nel frattempo gli scontri e le polemiche sulla legittimità di quella che è ormai diventata una colonna sonora urbana, sono divampate: infinite le discussioni sociologiche e culturali, ma una cosa è certa, i Narcotango come i Bajofondo Tango Club, Tanghetto o gli Ultratango hanno reso il Tango un’espressione contemporanea che, pur profondamente radicata nella storia di Buenos Aires, rinasce alla modernità con l’introduzione dell’elettronica, house, jazz, chill out e il trip-hop.
Ma anche la danza si è attualizzata, attraverso una continua ricerca. E’ questo il senso del “Grande encuentro de Tango” che per quattro giorni “occuperà” Firenze con lezioni, stages, e gli show di due grandi coppie tanguere.
Il 1 febbraio la Biblioteca Nazionale diventerà una milonga in cui la bellezza del movimento, l'armonia e la connessione di Joe Corbata e Lucila Cionci danzeranno sulle note dei bandoneon e delle ricercate selezioni musicali dei due dj Resident, Alessandro Francini ed El Gato.
Joe e Lucila, che nel 2007 creando Formulatango hanno unito le loro diverse esperienze e cultura professionale, hanno come cifra distintiva uno stile tanguero molto espressivo e coreografato, con performances di grande fisicità e di forte impatto scenico.
Di seguito il video della loro esibizione al Torino Tango Festival 2010.  

Diversi, ma altrettanto interessanti, Mariano Chicho Fumboli e Juana Sepulveda che sabato 2 febbraio danzeranno sulle musiche proposte da dj Arjel Yurjevic nello spazio ipermoderno del Salone Mercedes (via Livorno 10).
Ritenuto uno dei fondatori del “Tango Nuevo”, Chicho Frumboli, è entrato a far parte della top dei migliori ballerini di tango di tutti i tempi insieme a Miguel Àngel Zotto, Sebastian Arce e Fabián Salas e Gustavo Naveira, sua vera fonte di ispirazione. Musicista di formazione, Chicho sostiene di essere un ballerino da pista, piuttosto che da grandi show, eppure ha comunque cambiato, con la sua ricerca di nuove forme, l’estetica del Tango. Il Tango è per lui un ballo libero, è improvvisazione, al punto che sostiene di scegliere le musiche pochi minuti prima di esibirsi, in relazione al suo stato d’animo e all’atmosfera del posto in cui si trova. A chi gli chiede se si identifica con “la nuova generazione del Tango” risponde che forse lo è più con Troilo e Pugliese che non con le band elettroniche e, che comunque l’essenza tanguera è la vita interiore e la comunicazione tra ballerini, la percezione delle vibrazioni e delle reciproche risposte.   
L’Encuentro fiorentino del Tango si concluderà, negli splendidi ambienti di Palazzo Borghese domenica 3 febbraio, con una grande festa tanguera. Dalle 19 in poi, milonga con dj Aurora Fornuto ed esibizione di Giorgio jr Giorgi e Daniela Conte, i ballerini e insegnanti dell’associazione Liberandotango, organizzatrice dell'evento.
Info: Grande Encuentro de Tango

Crediti fotografici: Medialuna

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