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Un evento speciale di Opus Ballet

Un evento speciale – organizzato da Opus Ballet – nel segno dello scambio tra giovani emergenti e tra due centri internazionali di formazione per la danza che a Firenze presentano i propri giovani artisti con le coreografie di: Astrid De Gardin, Aurelie Mounier.

La Compagnia Itinerrance (diretta da Christine Fricker) presenta “Histoire d’eux, Chronique d’une rencontre” (prima nazionale), coreografia della stessa Fricker, danza di Ghislan Carosio e Suzel Barbaroux, testo di Guy Robert. Un duo con cui si esplorano i legami “del loro incontro”, la cronaca intima, serrata e sotterranea tra la danza e l’interpretazione teatrale. 

La Compagnia Opus Ballet (diretta da Rosanna Brocanello) propone un estratto de “Il Lago dei cigni”, coreografia di Loris Petrillo, e il passo a due di Aurelie Mounier “too far so close”.

Inoltre, spazio ai giovani del Centro di formazione Opus Ballet e agli allievi della Maison de la danse d’Istres (France).

COMPAGNIA OPUS BALLET
Il lago dei cigni  (estratto)
Coreografia Loris Petrillo
Interpreti: Maria Vittoria Feltre, Giada Morandin, Stefano Pietragalla, Martina Platania,
Jennifer Lavinia Rosati, Adrien Ursulet, Gabriele Vernich, Luca Zanni
Produzione compagnia Opus Ballet, con il sostegno della Regione Toscana

Il Lago dei Cigni, uno dei più famosi e acclamati balletti del XIX secolo, musicato da Pëtr Il’ič Čajkovskij, indagato attraverso la danza contemporanea: le coreografie di Loris Petrillo per i danzatori della Compagnia Opus Ballet, diretta da Rosanna Brocanello, in una complessa operazione di riattualizzazione dell’opera e di riscoperta del suo nucleo originale e centrale. L’intenzione è di rivoluzionare il modo di leggere il Classico attraverso il Contemporaneo, partendo dal mito sotteso all’Opera stessa per ritrovarne le radici e i legami con l’uomo, oggi: il Contemporaneo attraverso il mito diventa favola, che si trasforma in Racconto Danzato.
Da questo è partito il coreografo con i danzatori della Compagnia lavorando all’interpretazione di una danza concreta e fisica, dove ciò che spinge l’azione è il movimento istintivo e puro. Nell’opera originale, oggetto negli anni di molteplici e diverse riletture tese quasi sempre a privilegiare il balletto, predomina in realtà una forte partitura drammaturgica in cui l’elemento testuale si declina nel movimento danzato. Questo lo stimolo interpretativo della nuova produzione della Compagnia Opus Ballet: Loris Petrillo, da sempre impegnato nei suoi lavori in un continuo sviluppo dialogico tra partitura danzata e partitura testuale, anche in questa nuova produzione affronta l’opera di repertorio ridandole nuova vita attraverso una forte attenzione al testo, grazie anche alla collaborazione del drammaturgo Massimiliano Burini, riconsegnandola alla contemporaneità servendosi di una danza fortemente improntata alla fisicità. Una fisicità quasi istintuale e animalesca, che restituisca al cigno la sua natura senza mai tradirne la straordinaria eleganza. Un’operazione assolutamente nuova che mira a svelare il visibile dell’opera, ormai nascosto dalle sue infinite interpretazioni e letture, alla ricerca del concetto dietro il racconto, in un continuo cambio di prospettiva attraverso gli sguardi della danza e della drammaturgia. “Un ritorno alle origini” che si avvale dello strumento Contemporaneo per riscoprirne l’originaria Classicità. [Opus Ballet]

COMPAGNIA OPUS BALLET
too far so close
Coreografia: Aurelie Mounier
Interpretazione: Stefano Pietragalla, Adrien Ursulet
Produzione: Compagnia Opus Ballet
Con il sostegno di: Regione Toscana

Più forti insieme o più liberi da soli?
Questo è l’interrogativo attorno al quale la giovane coreografa Aurelie Mounier – formatasi al Centro Culturale CCM di Mandelieu, per poi perfezionarsi alla scuola Rosella Hightower a Cannes e infine all’Opus Ballet – ha creato la pièce, un duo intenso interpretato dai danzatori Stefano Pietragalla e Adrien Ursulet.

COMPAGNIA ITINERRANCE
Histoire d’eux – Chronique d’une rencontre
Prima nazionale
Coreografia: Christine Fricker
Interpretazione: Ghislan Carosio, Suzel Barbaroux
Testo: Guy Robert

“Histoire d’eux, Chronique d’une rencontre” (La loro storia, cronaca di un incontro) è un faccia a faccia amoroso, tra sogno e realtà in cui emerge l’immediatezza dell’incontro. Storia in divenire in cui ciascuno proietta la sua visione dell’altro. Ciascuno portatore dei propri segni, più o meno evidenti, involontari, inconsci. L’dea di fondo è che il testo trascriva il movimento dei due personaggi, in altre parole, quello che pensano. La storia è costruita dalla composizione di piccole vicende, chiusure, concessioni, momenti di perfetta serenità e di rimproveri a volte mal celati, a volte manifesti. Con questo duo, la coreografa restringe lo spazio, abborda l’intimità. Esplora i legami tra la danza e l’interpretazione teatrale. La compagnia Itinerrance è stata fondata a Marsiglia nel 1991 da Christine Fricker. (COM)

INFO: COMPAGNIA OPUS BALLET
Direzione Artistica: Rosanna Brocanello
via Ugo Foscolo, 6 – 50124  Firenze
tel. / fax +39 055.2335138
info@opusballet.it – www.opusballet.it

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