energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Minestroni di parole

Non so se capita anche a voi, ma quando ripeto una parola tante volte non capisco più il suo significato e mi sembra solo un groviglio di lettere senza senso.

Non so come, ma credo che così sia successo anche nel linguaggio di tutti i giorni quando mettiamo al posto di parole o frasi normali cose come “grazie al cavolo!”, anche se il cavolo non ha aiutato nessuno, oppure “Che pizza!” invece di “Mi sto annoiando”, che non so proprio che legame ci sia fra la noia e la pizza. O ancora:“Sei proprio un carciofo!” anche se i carciofi, lo sanno tutti, stupidi non sono.

Devo dire che le verdure vanno alla grande…un’altra famosa è dire a una persona omosessuale “finocchio”, il che non ha alcun senso, è come dare di “pomodoro” o “sedano” a un passante.

Credo che i ragazzi abbiano trovato un’alternativa un po’ poco azzeccata a questa confusione, sostituendo tante belle parole con parolacce, ma il risultato è peggiore, non si può proprio sentire.

Però in fin dei conti questo linguaggio lo usiamo un po’ tutti e non si può evitare di farne a meno.

Vabbè, vorrà dire che vivremo in un mondo di frutta e verdura!

 

 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »