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Praticamente, cioè…L’italiano pieno di inciampi

Praticamente oggi volevo parlare di come usiamo male certi vocaboli…No!

Oggi volevo parlare di come usiamo male certi vocaboli. Ecco quello più noto: il “praticamente”.

Ormai non c’è frase che non cominci se non con un “praticamente”: “Praticamente ieri siamo andati al cinema”, “Praticamente ieri ho lavorato tutto il giorno”… e via così… Che poi rendesse il discorso più piacevole da ascoltare, fa solo diventare la frase più lunga e noiosa. Il praticamente è diventato di questi tempi la Regina delle parole inutili da usare.

Per non parlare del più anziano “cioè”, adatto a rendere una frase contorta e incomprensibile allo stesso tempo.

Ora vediamo come: “Praticamente oggi siamo andati alle giostre, cioè, ci siamo divertiti tantissimo, cioè, abbiamo fatto un sacco di cose divertenti e poi praticamente siamo andati a mangiare un gelato e un mio amico si è praticamente sporcato tutto”, cioè era tutto imbrattato..” . Non sarebbe più semplice dire “Oggi siamo andati alle giostre e ci siamo divertiti molto. Dopodiché abbiamo fatto diverse cose divertenti, più tardi abbiamo mangiato un gelato e un mio amico si è sbrodolato tutto”.

Meno fiato sprecato, più tempo da dedicare ad altre cose, discorsi più comprensibili.

Impegniamoci tutti un po’ di più: dona anche tu il cinque per mille per un italiano corretto.

 

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