energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Studenti, “Arreggetevi”!

Oggi volevo parlare del metodo d’insegnamento, non per giudicare le mie maestre.

Io ho la nonna prof, la zia prof, la zia giornalista e la zia bibliotecaria, quindi di cultura e scuola qualcosina ne so;). Mia nonna sull’autobus poco tempo fa ha trovato dei ragazzi e una prof. Ora faremo un giochino per trovare l’errore. Se lo trovate siete intelligenti, se no siete ciuchi.

L’autobus si ferma e la prof: “Arreggetevi ragazzi!” L’avete trovato l’errore? Se non l’avete trovato è che si dice “reggetevi” e non “arreggetevi”. Se non lo sa una professoressa, cadiamo in basso gente! Come ha detto il mio amico Martì lui ha un fratello più grande e ci racconta le sue sciagure a scuola. Ad esempio, che ha avuto due rapporti:

1 Perché stava rimettendo l’orologio, gli è caduto e si è rotto;

2 Perché erano in gita e aveva premuto il tasto per far fermare l’autobus a quella fermata. Ma la gente non ha ancora capito che si ferma lo stesso?

Comunque noi studenti non dobbiamo prendercela perché in fondo un po’ di ragione le insegnanti ce l’hanno sempre! Poi quanto cambierete o finirete definitivamente la scuola vi mancheranno anche loro, non l’avreste mai detto eh?

Eppure vi mancherà tutto della scuola, anche le punizioni. Io sono in quinta elementare e tra qualche mese cambierò scuola e non vedrò più cinque giorni su sette la mia migliore amica.

Pensate a quello che ho detto. E che la forza sia con voi per continuare questo tragitto!

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »