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Bella senz’anima, Riccardo Cocciante (1974)

“Adesso spogliati, come sai fare tu”. Come il  verso di una canzone può diventare un tormentone nellechiacchiere fra amici e un fatto di costume

Solo pochi anni prima un testo come quello di Bella senz’anima sarebbe caduto sotto le forbici della censura con quell’esplicito “e quando a letto lui ti chiederà di più” che non nasconde dietro colline, rose e tenerezze il lato hard dell’amore. Ma qui siamo nel 1974, tanta acqua passata sotto i ponti, ovvero tante parole, tante battaglie, tanti luoghi comuni caduti. Si è parlato apertamente di travestiti in Comme ils disent di Aznavour, si sono addirittura registrate le colonne sonore dell’amore come in Je t’aime, moi non plus di Serge Gainsbourg e Jane Birkin. Quale scandalo possono suscitare ora le parole di Cocciante? Ma non è solo per qualche immagine pruriginosa che il testo della canzone merita una menzione. C’è una buona scuola di paroliere e verificatore e Riccardo, nato a Saigon da padre italiano e madre francese, questa sua versatilità la dimostrerà in tutta la sua carriera che ha raggiunto una vetta notevole con il musical di successo su Notre Dame de Paris e i personaggi di Victor Hugo.

Bella senz’anima fa parte di un album, Anima, che lo ha lanciato nel grande pubblico, anche aiutato dal fatto che i suoi pezzi sono stati sapientemente arrangiati da due grandi musicisti come Ennio Morricone e Franco Pisano. Da quell’anno Cocciante è diventato un cantante fortemente riconoscibile nel panorama nazionale soprattutto per la forza e l’aggressività delle sue interpretazioni espressa da un timbro di voce originale e uno stile definito “nervoso e disperato”.

Bella senz’anima
E adesso siediti su quella seggiola
stavolta ascoltami senza interrompere
e’ tanto tempo che volevo dirtelo
Vivere insieme a te e’ stato inutile
tutto senza allegria senza una lacrima
niente da aggiungere ne’ da dividere
Nella tua trappola ci son caduto anch’io
avanti il prossimo, gli lascio il posto mio
Povero diavolo, che pena mi fa
E quando a letto lui ti chiedera’ di piu’
glielo concederai perche’ tu fai cosi’
Come sai fingere, se ti fa comodo
Adesso so chi sei, e non ci soffro piu’
e se verrai di la’, te lo dimostrero’
e questa volta tu te lo ricorderai
E adesso spogliati come sai fare tu
ma non illuderti io non ci casco piu’
tu mi rimpiangerai bella senz’anima
tu mi rimpiangerai bella senz’anima

 

 

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