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Bitter Sweet Symphony, The Verve (1997)

Quanti casi di plagio nella storia delle canzoni popolari. Infiniti. Uno dei più recenti è quello che ha visto al centro la canzone dei Verve, accusati dalla società che detiene i diritti d’autore dei Rolling Stones di avere “rubato” il riff iniziale da The Last Time.

I Verve hanno perso la causa e la canzone porta fra gli autori anche i nomi di Mick Jagger e Keith Richards. Uno dei casi che hanno fatto più rumore è stato quello relativo a una canzone di Al Bano Carrisi, I cigni di Balaka, con le parole di Willy Molco (1987). Al Bano ha citato in giudizio nientedimeno che Michael Jackson accusandolo di aver rubato la sua melodia nella canzone Will You Be There inserita nel 1990 nell’album “Dangerous”. Il giudice alla fine ha dato ragione al musicista italiano condannando la pop star statunitense al pagamento di 4 milioni di lire oltre le spese processuali. La domanda che in questa circostanza si sono posti tutti è come poteva Jackson conoscere la produzione di Carrisi, ma la risposta è molto semplice: avevano la stessa casa discografica e non biosgna dimenticare che oggi si va a caccia dovunque di qualche motivo o riff particolarmente originale per fare soldi a palate. Un po’ come la vecchia vicenda di chi ha inventato il telefono, se Antonio Meucci o Alexander Graham Bell: come faceva il ricco signore scozzese a conoscere i lavori artigianali dell’emigrante fiorentino? Facile: lavorava come ingegnere presso la società telegrafica alla quale Meucci presentò i suoi disegni e i suoi modelli, materila eche poi scomparve e che quindi non  fu mai restituito al suo legittimo proprietario.

Ma torniamo al nostro brano musicale. Bitter Sweet Symphony è una delle grandi hit della fine del secolo scorso. I  Verve, un gruppo inglese nato nel 1989, raggiunsero con quel brano inserito nel loro terzo album , Urban Hymns, l’apice di un successo che però, come è accaduto spesso nella storia delle band, segnò anche l’inizio della crisi, fino allo scioglimento avvenuto nel 1999. Il cantante del gruppo, Richard Ashcroft,  è riuscito ad avviare una buona carriera solistica con brani dolci e ispirati come A Song For Lovers. Nel video di Bitter Sweet Symphony che in quell’anno è stato un vero tormentone in tutte le emittenti televisive, Richard è come un invasato che cammina senza guardare travolgendo e urtando tutte le persone che incontra. Un po’ la metafora di un testo che è un po’ come la confessione amletica di una vita fatta di velleità e desideri, ma che resta inevitabilmente una corsa folle verso la fatale conclusione.

Bitter Sweet Symphony

 

Cause it’s a bittersweet symphony, this life
Try to make ends meet
You’re a slave to money then you die
I’ll take you down the only road I’ve ever been down
You know the one that takes you to the places
where all the veins meet yeah,

No change, I can change
I can change, I can change
But I’m here in my mold
I am here in my mold
But I’m a million different people
from one day to the next
I can’t change my mold
No, no, no, no, no

Well I never pray
But tonight I’m on my knees yeah
I need to hear some sounds that recognize the pain in me, yeah
I let the melody shine, let it cleanse my mind, I feel free now
But the airways are clean and there’s nobody singing to me now

No change, I can change
I can change, I can change
But I’m here in my mold
I am here in my mold
And I’m a million different people
from one day to the next
I can’t change my mold
No, no, no, no, no
I can’t change
I can’t change

‘Cause it’s a bittersweet symphony, this life
Try to make ends meet
Try to find some money then you die
I’ll take you down the only road I’ve ever been down
You know the one that takes you to the places
where all the things meet yeah

You know I can change, I can change
I can change, I can change
But I’m here in my mold
I am here in my mold
And I’m a million different people
from one day to the next
I can’t change my mold
No, no, no, no, no

I can’t change my mold
no, no, no, no, no,
I can’t change
Can’t change my body,
no, no, no

I’ll take you down the only road I’ve ever been down
I’ll take you down the only road I’ve ever been down
Been down
Ever been down
Ever been down
Ever been down
Ever been down
Have you ever been down?
Have you’ve ever been down?

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