energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Call me, Blondie (1980)

Come in tutte le discipline artistiche anche in quella recente del Pop – Rock esistono filoni, antesignani, precursori etc. e spetta agli storici del genere ricostruirli, fare i dovuti parallelismi, ricostruire alberi genealogici, chi deve che cosa a chi.

Prendiamo per esempio Blondie il gruppo di Debby Harry e Chris Stein che ebbe un  notevole successo fra il 1975 e il 1982. Debby è il prototipo di tutte le cantanti rock bionde sexy, con quel tocco di aggressività che le rende ancora più attraenti per adolescenti e post adolescenti. La loro musica poi, miscelata fra new wave, pop rock e punk, è un crogiuolo di idee che incontrano il favore del pubblico a partire da Parallell Lines, con varie influenze fra cui la disco.

Dal secondo album della fine degli anni 70, Eat to the Beat, geniale mix di rock e disco music, escono due hit inglesi e il successo viene doppiato subito con il singolo Call me (1980), colonna sonora del film American Gigolò con Richard Gere, che ha sbancato tutte le classifica.

Perché parlare di Call me? Perché ogni volta che cambiano i vertici, che c’è un ribaltone politico in seguito alle elezioni, si può immaginare tanta gente rimasta per un  po’ di tempo ad aspettare incarichi e prebende che passa ansiosa la giornata guardando il telefono: chiamami, in qualunque momento, e io arriverò, non importa se è notte o giorno. Qui si parla di uno sconvolgimento amoroso, ma l’angoscia è quasi la stessa.

 

 

 

Print Friendly, PDF & Email
Translate »