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Canzone per te, Sergio Endrigo (1968)

Il grande menestrello è ingiustamente meno considerato dai media rispetto a De André, solidamente ancorato ai temi e alle contraddizioni della società italiana, o a Battisti, talento unico del pop italiano.

Ma la sua musica è altrettanto intramontabile come quella dei due miti della canzone. Perché Sergio canta l’amore con un tocco dolce e vellutato, amabile e malinconico, qualcosa che ti resta dentro. Come questo brano del 1968, Canzone per te, con il quale vinse il Festival di Sanremo del 1968. Fu detto allora che la sua vittoria fu come la riparazione del mondo della musica nei confronti dei cantautori, il cui capofila Luigi Tenco rimase vittima della macchina commerciale che era cresciuta intorno alla manifestazione canora. Così tutti alla fine si unirono in un commosso abbraccio grazie al poeta di Pola che aveva già scritto brani memorabili come Te lo leggo negli occhi, Adesso sì, Girotondo intorno al mondo, Teresa, Dimmi la verità, Mani bucate. Pensate, nel febbraio del 1968, alla vigilia di grandi sommovimenti! Si può dire dunque che Endrigo concluse degnamente una grande stagione di poeti del cuore e del sentimento, certo non astratto e sdolcinato, tipo fotoromanzo rosa, ma profondamente radicato nell’esistenza e nei problemi (e nel linguaggio) dell’Italia di quegli anni. “I cantautori degli anni 60 – ha scritto Roberto Lerici – hanno saputo creare un tipo di canzone che non ha tempo, non subisce i cambiamenti spesso imposti dall’industria, e riesce a disegnare una piccola mappa dei sentimenti propri di una generazione”.

Figlio di un artista, la sensibilità artistica di Endrigo è stata condizionata dalla sua esperienza di profugo dall’Istria e dall’aver dovuto subito pensare al sostentamento proprio e della madre. La sua prima canzone è stata Bolle di Sapone, ma è con Io che amo solo te  del 1962 che si fece conoscere al pubblica nazionale, una canzone che è stata interpretata da molti autori e cantanti come Gaber, Fiorella Mannoia e Battiato. Nel 1966 aveva debuttato a Sanremo con Adesso sì, che ebbe successo anche nell’interpretazione di Chad & Jeremy. Così come Canzone per te piacque molto anche cantata dalla dolce voce di Roberto Carlos.
Canzone per te

La festa appena incominciata e già finita
il cielo non e più con noi
il nostro amore era l’invidia di chi è solo
era il mio orgoglio, la tua allegria

E’ stato tanto grande ormai, non sa morire
per questo canto, e canto te
La solitudine che tu mi hai regalato
io la coltivo come un fiore

Chissà se finirà,
se un nuovo sogno la mia mano prenderà
se a un’altra io dirò le cose che io dicevo a te

Ma oggi devo dire che ti voglio bene
per questo canto, e canto te
E’ stato tanto grande ormai, non sa morire
per questo canto, e canto te

Chissà se finirà ……

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