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Father And Son, Cat Stevens (1970)

Immaginatevi un incontro a quattr’occhi fra Pier Luigi Bersani e Matteo Renzi: che altro si sarebbero potuti dire? E’ la canzone del grande conflitto fra le generazioni, con l’eterna tentazione del vecchio a tenere sotto tutela il giovane

“Non è tempo di fare cambiamenti, rilassati, prendila con calma, sei ancora così giovane”, dice il padre Pier Luigi. “Ci sono ancora tante cose che devi imparare, trovati una ragazza, magari sposati, guarda me che sono vecchio eppure sono felice”, insomma se te ne stai buono e tranquillo, poi diventerai come me, forse anche segretario del partito. Ma il figlio Matteo non ha nessuna intenzione di dargli retta: “Da quando sono nato sono stato ad ascoltare, ma ora c’è una strada, le primarie, e io devo andare, so che devo andare”. “Ma no, siediti e rilfetti”, insiste babbo Pier Luigi. Nulla da fare, “Tutte le volte che protestavo mi tenevo dentro tutto ciò che sapevo, è dura ma è più dura far finta di nulla, so che devo andarmene”, taglia corto figlio Matteo.

E così via, Si potrebbe sostituire la scenetta fra i due esponenti del Pd con altri dialoghi altrettanto significativi del momento in cui una generazione giunge a maturazione e chiede il potere (di qualunque genere esso sia), anzi lo pretende e dimostra di poterselo meritare. Nell’idea originaria di Cat Stevens, doveva essere il dialogo fra un ragazzo che vuole unirsi ai rivoluzionari russi e il genitore che cerca di dissuaderlo e lo spinge a vivere una placida esistenza conformista.

Father And Son è dunque una delle tipiche ballate universali ed eterne, come eterna è la situazione che cantano, un po’ come Il Vecchio e il Bambino di Francesco Guccini. Steven Demetre Georgiou, cantante britannico di origine greca da parte di padre  e svedese da parte di madre, dal 1977, dopo la conversione all’Islam, Yusuf Islam, in arte “Cat”  Gatto Stevens, compose questa ballata nel 1970 anno chiave della sua formazione artistica con gli album Mona Bone Jakon e Tea for the Tillerman che contiene il brano padre-figlio. In precedenza aveva conquistato una certa notorietà con pezzi commerciali che sfruttavano l’attenzione del mondo sulla swinging London. Nell’interpretare la canzone Stevens usa un tono più profondo e trattenuto per la parte del padre e invece un registro più alto e concitato per la parte del figlio.

Father And Son
Father

It’s not time to make a change,
Just relax, take it easy.
You’re still young, that’s your fault,
There’s so much you have to know.
Find a girl, settle down,
If you want you can marry.
Look at me, I am old, but I’m happy.

I was once like you are now, and I know that it’s not easy,
To be calm when you’ve found something going on.
But take your time, think a lot,
Why, think of everything you’ve got.
For you will still be here tomorrow, but your dreams may not.

Son
How can I try to explain, when I do he turns away again.
It’s always been the same, same old story.
From the moment I could talk I was ordered to listen.
Now there’s a way and I know that I have to go away.
I know I have to go.

Father
It’s not time to make a change,
Just sit down, take it slowly.
You’re still young, that’s your fault,
There’s so much you have to go through.
Find a girl, settle down,
if you want you can marry.
Look at me, I am old, but I’m happy.

Son
All the times that I cried, keeping all the things I knew inside,
It’s hard, but it’s harder to ignore it.
If they were right, I’d agree, but it’s them you know not me.
Now there’s a way and I know that I have to go away.
I know I have to go.

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