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Hung Up, Madonna (2005)

I manuali di socio-psicologia di massa applicata del 2090 riporteranno sicuramente il caso di Madonna Louise Ciccone come il più emblematico di ciò che era, a cavallo dei millenni, l’intreccio fra industria, cultura, musica, consumo, stili di vita, valori indiividuali.

Se c’è un’artista creata a tavolino, con tutta la sapienza delle strategie di marketing, questa è proprio Madonna. Ed è anche il motivo per il quale la cantante non ha mai smesso per 30 anni di essere in testa a tutte le classifiche e a tutti i sondaggi di gradimento, più o meno pilotati. Ho scritto cantante, ma per Madonna è una definizione del tutto riduttiva. Mezzo secolo fa la si sarebbe definita soubrette, un secolo fa sciantosa. Oggi chiamiamola total artist, capace com’è di prodursi in tutte le discipline dello spettacolo. Mentre si sta allestendo il palco per la sua esibizione fiorentina,  nelle sale si proietta il suo secondo film da regista, W. E. Wallis and Edward. I critici certo non sono stati generosi con lei, ma il fenomeno total artist (attrice, stilista, ballerina, regista, scrittrice, produttrice…) è ancora in piena esplosione. Ha vinto anche un Golden Globe per la interpretazione di Eva Peron nel film Evita di Alan Parker che ha portato sullo schermo uno dei più bei musical di Lloyd Webber.
Padre italiano (di Pacentro vicino a Sulmona) e madre franco canadese dalla quale ha preso il nome di battesimo, Madonna partì come ballerina, passò attraverso una prima non indimenticabile esperienza cinematografica, fino ad arrivare al successo come cantante nel 1982 con Everybody e successivamente nel 1984 con Like A Virgin che fu il trampoino del lancio mondiale.  Donna grintosa, forte e senza timidezze di alcun genere, si vide aprire la strada dello star system in pochissimo tempo. Ma al di là delle indubbie doti canore e fisiche, il vero talento di Madonna consiste nell’intuire e prevenire i cambiamenti del gusto e degli stili individuali e nella corrispondente capacità di adattarsi (nel fisico, nel vestore, nel cantare, nella gestualità, persino nello sguardo) a essi.
Per questa sua incredibile capacità di calcolo (di mercato e di arte musicale) Madonna non è mai uscita dal grande Olimpo delle pop star, ripresentandosi ogni volta con maestria come la vera interprete del sentiment  mondiale. Anche il suo decimo album Confessions On A Dance Floor (2005), come del resto i precedenti, è testimone della sua astuta e a tratti geniale versatilità. In quell’album che contiene Hung Up, Madonna ritorna alle origini con la dance/elettronica, come dopo tante esperienze più o meno controverse, più o meno accettate dal pubblico (quasi mai dalla critica) si torna alla giovinezza e alla purezza delle origini. Madonna torna ballerina e Hung Up è il brano che più si è conquistato primi posti nelle classifiche della sua carriera.
Subito dopo, proprio quando una canzone dell’album Jump era diventata la colonna sonora del film Il Diavolo veste Prada, Madonna disegna la sua prima collezione di abiti “M come Madonna”, esercitandosi anche nella nobile arte dello stilista.

 

 

 

 

Time goes by so slowly
Time goes by so slowly
Time goes by so slowly
Time goes by so slowly
Time goes by so slowly
Time goes by so slowly

I’m hung up
I’m hung up on you
Waiting for your call baby night and day
I’m fed up
I’m tired of waiting on you

Time goes by so slowly for those who wait
No time to hesitate
Those who run seem to have all the fun
I’m caught up
I don’t know what to do

Time goes by so slowly
Time goes by so slowly
Time goes by so slowly
I don’t know what to do

Every little thing that you say or do
I’m hung up
I’m hung up on you
Waiting for your call baby night and day
I’m fed up
I’m tired of waiting on you

Every little thing that you say or do
I’m hung up
I’m hung up on you
Waiting for your call baby night and day
I’m fed up
I’m tired of waiting on you

Ring ring ring goes the telephone
The lights are on but there’s no-one home
Tick tick tock it’s a quarter to two
And I’m done
I’m hanging up on you

I can’t keep on waiting for you
I know that you’re still hesitating
Don’t cry for me
‘Cause I’ll find my way
You’ll wake up one day
But it’ll be too late

Every little thing that you say or do
I’m hung up
I’m hung up on you
Waiting for your call baby night and day
I’m fed up
I’m tired of waiting on you

Every little thing that you say or do
I’m hung up
I’m hung up on you
Waiting for your call baby night and day
I’m fed up
I’m tired of waiting on you

Every little thing, every little thing
I’m hung up
I’m hung up on you
Waiting for your call, waiting for your call
I’m fed up
I’m tired of waiting on you

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