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J’ai Peur d’Aimer un Souvenir, Mireille Mathieu (1978)

Signore e Signori, scusate la scarsa modestia e il piacevole fiotto di vanità che sgorga dal cuore, ma questa è la mia canzone. Unica, incredibile esperienza fatta nel mercato discografico grazie al maestro Massimo Parretti, che ha composto la musica.

Nel 1974 Massimo stava facendo il servizio militare presso il IX deposito dell’Aeronautica Militare a Gallarate, provincia di Varese, dove anch’io ero stato destinato come sottotenente di complemento.  Chiaramente stimandomi più come uomo di scrittura (avevo già fatto alcune esperienze giornalistiche) che come allievo di Marte, Massimo mi propose di scrivere le parole per una traccia musicale che aveva intenzione di presentare alla Fonit Cetra, con la quale aveva aperto un rapporto di collaborazione. Passammo dunque diversi pomeriggi –  lui al piano, io al taccuino – per partorire una canzone alla quale demmo il titolo “La soffitta”. La ferma finì, ci salutammo e ognuno tornò a casa sua. Convinto di aver scoperto una vocazione che avrebbe potuto darmi alcune soddisfazioni in quei mesi mi dedicai a qualche altro testo per inni e canzoni, ma tutto finì rapidamente: niente pop, siamo troppo seri e impegnati. Passati tre anni ricevetti un’inattesa telefonata. Massimo mi avvertiva che la canzone era stata acquistata da una marca discografica e che questa era riuscita a venderla niente di meno che all’agente di Mireille Mathieu, voce e volto della Francia. Nella sua versione italiana “La Soffitta” cantata dai Blizzard non ha avuto molto successo, e devo dire poco anche nella versione francese nonostante l’interprete di lusso. J’ai Peur d’Aimer un Souvenir  era il lato B di un 45 giri che aveva come canzone principale Chante pour le  Soleil, ma spassionatamente sono costretto a dire che la nostra canzone è più bella. E poi, ragazzi, fa maledettamente piacere essere citati, seppure incidentalmente, nella discografia del mito di Francia. Del testo tradotto posso solo dire che il bravo paroliere francese ha perfettamente riprodotto atmosfera e promessa d’amore: anche se ha spostato il tutto da una soffitta a un più umido cortile all’aperto.

Foto: http://www.duduki.net/cgi-bin/performer?id=P_606e9d5c240d7d36&s=p

J’ai peur d’aimer un souvenir

J’ai peur d’aimer un souvenir

 

 

 

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