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La Maladie d’Amour, Michel Sardou (1973)

Michel Sardou è per la musica leggera quello che Mozart è per la musica classica”. Sono le parole del maestro Thomasson, l’insegnante di musica del film La Famiglia Bélier, una delle migliori pellicole attualmente in giro per le sale italiane. E allora andiamo a riascoltarlo l’autore della Maladie d’Amour, che al 2013, come registra puntualmente Wikipedia, ha prodotto in studio 25 album e più di 300 canzoni e ha venduto 90 milioni di dischi.

Per il regista Eric Lartigau, la musica di Sardou era quanto di meglio poteva utilizzare per un’opera che ha al centro i valori forti della Francia profonda: la terra, i prodotti genuini, come genuini sono gli affetti  e la solidarietà di tutti i membri della comunità.  Perché Sardou ha scritto canzoni che non si accontentano del messaggio  banale sostenuto da un buon motivo, ma ha composto testi che parlano di sentimenti universali.

E’ il messaggio che Thomasson (magistralmente interpretato da Eric Elmosnino) vuole passare ai suoi allievi: non vi lasciate travolgere da immagini di plastica e da parole fasulle, ma andate a cercare quello che veramente serve per programmare la vostra vita: relazioni sincere fatte di parole che vanno dritte al cuore.

ccanto a “La Maladie d’amour”,  nel “tappeto musicale” del film campione di incassi, ci sono anche En Chantant, scritta con Toto Cotugno , e Je Vole  la canzone che chiude il film con una grande prestazione della giovane Louane Emera.

Composta nel 1973, La Maladie d’amour fa indiscutibilmente parte del patrimonio musicale francese.

 

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