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Nights In White Satin, The Moody Blues (1967)

Sfido chiunque che abbia avuto più di 12 anni nel 1967 a ricordarsi il titolo di questa canzone che pure potrebbe cantare per i sette minuti e mezzo della sua durata. Il motivo è semplice: era il tempo nel quale le canzoni rock si traducevano in italiano. Allora, vi dice qualcosa “Ho difeso il mio amore”?

Sarebbe interessante qui imbastire un bel discorsetto su quanto abbia pesato il fatto di doppiare i film e tradurre i testi delle canzoni sul progresso della conoscenza della lingua inglese da parte dei giovani italiani. Non è questa la sede, qui si parla solo di canzoni. Ma torniamo a Ho difeso il mio amore, lanciata dai Profeti e ripresa in una stupenda interpretazione dei Nomadi. Ma gli autori orginari sono i Moody Blues, un gruppo di Birmingham, che come dice il loro nome hanno cominciato con l’r’n’b, la musica nera nel 1964. Partono con due buoni pezzi Lose Your Money e Go Now che li lanciano al primo posto della classifica nel 1965. Ma entrano quasi subito in crisi con cambio di formazione e cambio anche di genere: dalla black music a un pop sofisticato con il mellotron, nuova tecnologia sonora che aiuta molto i gruppi rock e testi visionari. Così ottengono un grosso successo con Days Of Future Passed nel quale inseriscono un’orchestra sinfonica (London Symphony Orchestra) e, appunto, Nights In White Satin. Da quel momento, non solo i Moodys hanno ottenuto grandi risultati di vendite, basta ricordare A Question Of  Balance (1970) ed Every Good Boy Deserves Favour (1971), Blue Jays (1975) e Octave (1978) con brani tutti ai primi posti delle classifiche britanniche e americane, ma seppure con molti avvicendamenti non si sono ufficialmente mai sciolti.

Days Of Future Passed è uno dei primi esempi di concept album, cioé una composizione fatta di più brani in una struttura concettuale omogenea e coerente. I brani partono dall’alba, per arrivare attraverso il mattino, il pomeriggio e la sera, alle notti di raso bianco che “non arrivano mai alla fine, lettere che sono state scritte ma questo non vuol dire che siano state spedite”. La caratteristica della composizione è quella di ricorrere agli archi dell’orchestra sinfonica, cosa che rende più drammatica e intensa una storia di un amore, raccontata con visioni oniriche, che si capisce non andrà a finire bene. Come accade abitualmente nella trasposizione della canzone in una lingua diversa, anche in questo caso per Ho difeso il mio amore, cambia il contenuto della storia, ma ne resta l’intensità e la drammaticità. Nel pezzo interpretato dai Nomadi, il paroliere Daniele Pace racconta un dramma della gelosia che finisce tragicamente con la morte di lui e la mesta visita al cimitero di un anonimo narratore: “questa è una storia, che finisce così sopra una pietra che la pioggia bagnò”.

 

Nights In White Satin 

Ho difeso il mio amore

Nights in white satin,
Never reaching the end,
Letters I’ve written,
Never meaning to send.

Beauty I’d always missed
With these eyes before,
Just what the truth is
I can’t say anymore.

‘Cause I love you,
Yes, I love you,
Oh, how, I love you.

Gazing at people,
Some hand in hand,
Just what I’m going thru
They can understand.

Some try to tell me
Thoughts they cannot defend,
Just what you want to be
You will be in the end,

And I love you,
Yes, I love you,
Oh, how, I love you.
Oh, how, I love you.

Nights in white satin,
Never reaching the end,
Letters I’ve written,
Never meaning to send.

Beauty I’d always missed
With these eyes before,
Just what the truth is
I can’t say anymore.

‘Cause I love you,
Yes, I love you,
Oh, how, I love you.
Oh, how, I love you.

‘Cause I love you,
Yes, I love you,
Oh, how, I love you.
Oh, how, I love you.

Ho difeso il mio amore

Queste parole
sono scritte da chi
non ha visto più il sole
per amore di lei.

Io le ho trovate
in un campo di fiori.
Sopra una pietra
c’era scritto così:

Ho difeso
ho difeso
il mio amore
il mio amore.

C’era una data
l’otto di maggio,
lei era bella,
era tutto per lui.

Poi venne un altro,
gliela strappa di mano
cosa poi sia successo
lo capite anche voi.

Ho difeso
ho difeso
il mio amore
il mio amore.

Questa è una storia
che finisce così
sopra una pietra
che la pioggia bagnò.

Son tornato una notte
e ho sentito una voce,
il grido di un uomo
che chiedeva
perdono.

Ho difeso
ho difeso
il mio amore
il mio amore.

Ho difeso
ho difeso
il mio amore
il mio amore.

 

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