energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

The Music is The Magic, Dee Dee Bridgewater (2014)

Follonica – Dee Dee Bridgewater è l’ultima grande ambasciatrice del Jazz, erede di Billie Holiday, di Ella Fitzgerald e delle altre stelle di prima grandezza del secolo scorso. Ed è stato un vero evento quello che si è svolto ieri 11 agosto al Teatro estivo Le Ferriere di Follonica, dove Dee Dee ha dato prova del suo grande talento e della sua simpatia nell’ambito della 34° edizione del Grey Cat, il Jazz Festival organizzato da Stefano “Cocco” Cantini.

Di fronte a un teatro strapieno, con molti spettatori in piedi o a sedere sul prato circostante,  la cantante di Memphis ha presentato i pezzi che le hanno fatto vincere tre Grammy Award, tra cui l’ultimo nel 2011 per il Best Jazz Vocal Album. E’ tutt’altro che frequente, infatti, ascoltare un’artista con le capacità vocali e la possibilità di utilizzare tutte le tonalità disponibili per la voce umana, al punto di usarla in vari passaggi come uno strumento musicale dai timbri inconsueti.

Si presenta sul palco con semplicità e, mentre la band esegue la variazioni, si prepara una specie di suo angolo domestico: mette in ordine un tavolino con un vaso da fiori e tutto ciò che occorre per rilassarsi in un momento di pausa, sistema la sua sedia coprendola con un grande foulard, dove attenderà il momento di unirsi agli strumenti. E’ incredibilmente a suo agio come è normale per chi sta di casa nella musica jazz di cui è nello stesso tempo  massaia, maga e  sacerdotessa.

Gli italiani la conobbero nel 1989 quando presentò al Festival di Sanremo, fuori gara, una delle sue canzoni più famose, Till The Next Somewhere (Precious Thing) insieme a un altro grande come Ray Charles. Frequenti negli anni successivi furono le sue apparizioni al Festival e in  trasmissioni televisive. A Follonica De De ha potuto verificare quanto sia amata anche nella penisola: “Devo dire che qui sento una partecipazione e un affetto che non trovo altrove”, ha detto durante il concerto ringraziando un pubblico che non ha mai trattenuto il suo entusiasmo.

Una parte del suo successo è dovuta anche alla band che l’accompagna. Un trombettista come Theo Crocker è difficile sentirlo in qualunque parte del mondo, così come il saxofonista Irwin Hall, il batterista Kassa Overall, il bassista Eric Wheeler e il pianista Michael King. Ciascuno di loro potrebbe essere un solista richiesto in tutti i principali santuari del jazz. Tra le canzoni più suggestive, De De ha cantato The Music is The Magic, un pezzo composto da un’altra grande cantante e compositrice jazz, Abbey Lincoln, nel 1993.

 

 

 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »