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The Show Must Go On, Queen (1991)

Sul lago di Losanna una statua di Freddie Mercury, cantante rock del gruppo britannico Queen sta vicina a quella di Jean Jacques Rousseau, filosofo del Settecento che preannuncia l’identità dell’uomo contemporaneo.

Se i bravi svizzeri hanno colto con acume la cifra culturale dei nostri tempi, questa miscela fra alta cultura e pop inteso nelle sue forme più varie, permettete anche a me di unire il sacro con il profano, come si diceva una volta, soprattutto oggi che c’è sempre meno sacro e il profano riempie il vuoto dell’esistenza. Ebbene voglio associare The Show Must Go On, ultimo pezzo dell’ultimo album dei Queen prima della scomparsa di Freddie Mercury niente di meno che a William Shakespeare. Che cosa dice Macbeth, giunto alla resa dei conti delle sue scelleratezze? “La vita è solo un’ombra che cammina, un povero attore che si pavoneggia e si dimena durante la sua ora sul palcoscenico, poi non si sente più nulla. Una favola narrata da un idiòta, piena di rumore e furia, che non significa nulla”. In altro modo, con un tono più dolce e malinconico, anche se ugualmente drammatico, Mercury canta la vanità dell’esistenza: “Lo spettacolo deve andare avanti, dentro, il mio cuore è rotto, Il mio trucco potrebbe sciogliersi e impastarsi, Ma il mio sorriso regge ancora”.  Era l’ultima canzone della vita di un grande frontman dell’età rock, ma non era il testamento di un uomo malato e ripiegato su se stesso. Da vero artista, Mercury canta l’universalità dell’umanità incerta e sofferente, che trova nella sua anima “colorata come le ali di una farfalla” le ragioni per vivere la vita fino in fondo: “Lo spettacolo deve andare avanti, lo affronterò con un sorriso, non sto mai cedendo”.
Il testo di The Show Must Go On è di Brian May, anche se viene accreditato a tutta la band come accade per ogni loro brano, ma certamente Freddie ci ha messo le mani sopra, anche per adattarlo alle tonalità della voce che la malattia ha reso ancora più profonda ed evocativa. Fu pubblicato nel febbraio 1991 nell’album Innuendo, che riportò la band ai vertici delle classifiche di tutto il mondo. Dal punto di vista musicale l’album rappresenta il ritorno a tonalità hard rock, quelle delle origini, che il pop commerciale aveva annacquato. Ma non è solo la tecnica compositiva mista delle loro opere (glam+hard+dance+pop) a rendere i Queen uno dei gruppi più popolari mai apparsi sulla scena rock. Il grande talento teatrale di Mercury aggiungeva emozione a emozione. Non solo la spettacolarità tecnologica alla Pink Floyd dunque, cultori della riservatezza dell’artista che sta dietro e dentro la sua arte, ma soprattutto il rapporto “fisico” con  il pubblico: era questo il di più che i Queen mettevano nei loro concerti. Mercury morì di Aids dieci mesi dopo la pubblicazione dell’album. Lo spettacolo è diventato un mito.

 

Empty spaces – what are we living for
Abandoned places – I guess we know the score
On and on, does anybody know what we are looking for…
Another hero, another mindless crime
Behind the curtain, in the pantomime
Hold the line, does anybody want to take it anymore
The show must go on
The show must go on, yeah
Inside my heart is breaking
My make-up may be flaking
But my smile still stays on

Whatever happens, I’ll leave it all to chance
Another heartache, another failed romance
On and on, does anybody know what we are living for ?
I guess I’m learning (I’m learning learning learning)
I must be warmer now
I’ll soon be turning (turning turning turning)
Round the corner now
Outside the dawn is breaking
But inside in the dark I’m aching to be free
The show must go on
The show must go on, yeah yeah
Ooh, inside my heart is breaking
My make-up may be flaking
But my smile still stays on

Yeah yeah, whoa wo oh oh

My soul is painted like the wings of butterflies
Fairytales of yesterday will grow but never die
I can fly – my friends
The show must go on (go on, go on, go on) yeah yeah
The show must go on (go on, go on, go on)
I’ll face it with a grin
I’m never giving in
On – with the show

Ooh, I’ll top the bill, I’ll overkill
I have to find the will to carry on
On with the show
On with the show
The show – the show must go on
Go on, go on, go on, go on, go on
Go on, go on, go on, go on, go on
Go on, go on, go on, go on, go on
Go on, go on, go on, go on, go on
Go on, go on

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