energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Vieni via con me, Paolo Conte (1981)

Anche Roberto Benigni ha cantato questa canzone, una delle più belle e fortunate prodotte dal talento di Paolo Conte

E’ piaciuta molto anche al pubblico francese e a quello americano e la canzone ha avuto una sua vita felice anche fuori dei nostri confini. Sicuramente è il brano nel quale Paolo Conte, avvocato di Asti ma soprattutto musicista di talento che ha scritto canzoni di successo che fanno parte del repertorio di ogni italiano fischiettante o strimpellante (Azzurro, genova per noi, Un gelato al limone, Onda su onda, La ricostruzione del Mocambo…). E’ il modello della cifra compositiva dell’autore che riesce a interpretare la sua ricca formazione jazz con sensibilità italica e una visione del mondo caratterizzata da disincanto e accettazione dell’esistenza travestiti da un’ironia sottile, che lo mette decisamente al di sopra della produzione musicale italiana. Quando compose Vieni via con me, che fa parte dell’album Paris Milonga (1981), Conte aveva cominciato da sette anni la sua attività di cantautore solista, ma solo da due con Un gelato al limon si era fatto conoscere e apprezzare dal pubblico.

Un vero e proprio grande revival della canzone è stato il programma di Rai3 di Fabio Fazio e Roberto Saviano del 2010 dallo stesso titolo. Un programma di cui si parlerà ancora a lungo non solo fra gli ammiratori dei due personaggi, ma anche fra gli studiosi di sociologia e dei scienza della comunicazione. Fazio e Saviano sono riusciti a realizzare un nuovo format giornalistico (quello degli elenchi e delle inchieste raccontate da Saviano) che ha avuto un ruolo importante nel rilanciare un mesteire, quello del giornalismo di inchiesta, che conformismo, decadenza economica e decandenza morale avevano messo sempre più in un angolo, il più lontano possibile dagli intrighi e dalla corruzione che ha distrutto il senso dello Stato fra i cittadini. Il brano di Conte ne è stata la colonna sonora quasi a “tormentone”: vieni via con me, abbandona la malinconia e l’amarezza di un presente mediocre e gaglioffo, torna a volare alto. Verso l’ideale, verso la speranza.

Vieni via con me
Vieni via con me (Roberto Benigni)

Via, via, vieni via di qui,

niente più ti lega a questi luoghi,
neanche questi fiori azzurri…
via, via, neanche questo tempo grigio
pieno di musiche
e di uomini che ti sono piaciuti…

It’s wonderful, it’s wonderful, it’s wonderful,
good luck my babe,
it’s wonderful, it’s wonderful, it’s wonderful,
I dream of you…
chips, chips, du-du-du-du-du

Via, via, vieni via con me,
entra in questo amore buio,
non perderti per niente al mondo…
via, via, non perderti per niente al mondo
lo spettacolo d’arte varia
di uno innamorato di te…

It’s wonderful, it’s wonderful, it’s wonderful…

Via, via, vieni via con me,
entra in questo amore buio,
pieno di uomini…
via, entra e fatti un bagno caldo,
c’è un accappatoio azzurro,
fuori piove un mondo freddo…

It’s wonderful, it’s wonderful, it’s wonderful…

Print Friendly, PDF & Email
Translate »