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Anello di Monte Senario e Poggio Ripaghera

 

Domenica 30 aprile Trekking Italia Toscana propone un’escursione sul Monte Senario, di livello medio-impegnativo, con 8 ore di cammino e 18 km di percorrenza, inoltre prevede un dislivello di 900 mt in salita e in discesa,

Il percorso inizia dalla località Alberaccio-Olmo dove prenderemo il sentiero “00” che conduce alla sommità del monte Senario dove potremo visitare il famoso santuario; lungo il percorso si può godere di una vista del paesaggio molto suggestiva per la ricchezza della vegetazione e per la straordinaria fioritura che è possibile ammirare nei campi che il sentiero attraversa; dalla cima, poi, il nostro sguardo può spaziare intorno alle catene di montagne, colline e vallate circostanti che in questo periodo primaverile sono particolarmente lussureggianti.

Il monte Senario, che anticamente era chiamato “asinario”, si eleva fino a 800 m s.l.m. e fa parte di un sistema di alte vette che separano le colline di Fiesole e la piana fiorentina dalla valle del Mugello.

Sul culmine del monte del monte Senario si trova l’eremo che prende il nome dalla località su cui sorge. La sua origine risale al turbolento XIII sec., quando la chiesa era perseguitata dall’imperatore Federico II. Le persecuzioni alimentarono un intenso fermento religioso che fece riempire i conventi di persone di ogni ordine sociale che scelsero di vivere nella meditazione e nell’ascetismo.

Anche a Firenze sorsero confraternite e fra queste c’era la Compagnia Maggiore dei Laudesi di S. Zanobi, così detti per la loro consuetudine di cantare le lodi alla vergine Maria. A questa compagnia appartenevano i sette che divennero in seguito i Santi Fondatori dei Servi di Maria. Nel 1233 i sette fiorentini abbandonarono cariche pubbliche, affari, famiglie e ricchezze e si ritirarono con a capo il nobile Bonfiglio Monaldi, in una solitaria zona fuori delle mura e cominciarono a dedicarsi a poveri e ammalati e ad elemosinare di porta in porta.

Primetta Baldi

Nel 1234 abbandonarono Firenze con il consenso del vescovo, Ardingo Foraboschi, che donò loro il monte Senario, che a sua volta aveva ottenuto da una donazione di Giuliano da Bivigliano; da questo momento ebbe inizio l’esistenza del nuovo ordine religioso dei Servi di Maria, approvato nel 1255 dal papa Alessandro V. Qui i sette fondatori costruirono le prime capanne e ben presto le file dell’ordine si ingrossarono e fu dato inizio alla costruzione dell’eremo (1252-1274) per l’interessamento di Bonfiglio Monaldi. I sette fondatori furono dichiarati santi nel 1888 da papa Leone XIII.

Dopo aver visitato il Santuario, almeno nella parte esterna, scenderemo al paese di Polcanto seguendo un sentiero di bosco un po’ sconnesso in alcuni tratti, per poi risalire sul versante opposto per un sentiero in salita, verso poggio Ripaghera e da qui ritorneremo al luogo di partenza seguendo il sentiero “00”. Questa seconda parte del percorso è ugualmente interessante perché ci permetterà di vedere da vicino boschi lussureggianti e incantevoli paesaggi che caratterizzano l’ANPIL (area naturale protetta di interesse locale) di Poggio Ripaghera e della valle dell’Inferno.

Primetta Baldi

 

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