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Le colline fiorentine: da S.Miniato a Pian de’ Giullari

Firenze – Sabato 15 giugno 2019 da Basilica di S. Miniato a Pian de’ Giullari. Questo trek è il primo di una serie che sarà realizzata nei giorni di sabato e che si propone di presentare una panoramica sulle ridenti colline fiorentine viste sotto il profilo paesaggistico ma anche storico, architettonico e artistico. Le passeggiate proposte ambientate a Firenze e dintorni sono tutte di difficoltà modesta ma molto interessanti e consigliabili anche per le famiglie con bambini e ragazzi.

Escursione: facile, 7 km, 5/ 6 ore (comprese le visite), dislivello 300 m

Questa prima uscita prevede la partenza da porta S. Niccolo’ con prima sosta al giardino delle rose, nato su un terreno espropriato dal Comune nell’ambito della riorganizzazione urbanistica per Firenze capitale e realizzato dall’architetto Giuseppe Poggi nel 1865 insieme al celebrato piazzale Michelangelo e all’anello del viale dei colli, dove dal 18 maggio sono state riattivate le suggestive fontane delle rampe.

Transitando dal piazzale Michelangelo procederemo in direzione delle chiese di S. Salvatore e S. Miniato. La chiesa di S. Salvatore al Monte fu costruita per volontà del ricco mercante Castello Quaratesi e dell’arte di Calimala il cui simbolo spicca sull’alto della facciata; l’attuale forma rinascimentale è dovuta all’architetto Simone del Pollaiolo detto Il Cronaca forse su disegno di Giuliano da Sangallo.

La seconda sosta è prevista per la visita della basilica di S. Miniato, uno dei capolavori assoluti dell’architettura romanica fiorentina, in occasione dell’anniversario del primo millennio dalla fondazione: questa fu infatti fondata nel 1018 nel luogo dove erano state rintracciate le reliquie del santo martire Miniato al quale, secondo la leggenda, sotto le persecuzioni dell’imperatore Decio intorno al 250 d.C., gli fu mozzata la testa che egli stesso raccolse per portarla al Mons Florentinus, così indicando il luogo della sua sepoltura.

Da qui ci dirigeremo verso Pian dei Giullari e vedremo l’esterno della villa” Il Gioiello” dove abitò confinato agli arresti domiciliari Galileo Galilei la cui figlia suor Maria Celeste era monaca nel confinante monastero di S. Matteo. In tale convento dalla fine del 1800 hanno residenza i Carmelitani Scalzi, ordine fondato da S. Teresa d’Avila la quale riformò l’ordine che era stato fondato da alcuni eremiti, probabilmente crociati, nel XII sec. in Palestina. Questi eremiti abitarono sul monte Carmelo, luogo consacrato alla memoria di Elia, per ricercare nella preghiera e solitudine l’incontro con Dio. L’ordine fu approvato da S. Alberto di Gerusalemme nel 1214. Oggi il convento che ospitò suor Celeste è proprietà privata ma mantiene ancora una stanza che è possibile visitare.

Da qui prenderemo via S. Matteo fino a villa “Le Piazzole”. Dal primo catasto censuario, istituito dalla Repubblica fiorentina nel 1427 risulta che questa villa era proprietà della famiglia Acciaioli, come gran parte del fianco sud del colle di Arcetri. Nei secoli ha subito varie trasformazioni fino all’ultimo intervento realizzato dalla famiglia Del Riccio che le diedero l’aspetto attuale. Da qui ci immetteremo in via suor Celeste fino alla villa di Poggio Reale e poi arriveremo al vicino osservatorio astrofisico di Arcetri del quale potremo visitare l’ampio parco.

Ci immetteremo quindi in via S. Leonardo e qui potremo visitare la chiesa di S. Leonardo, grazie alla cortese disponibilità del sacerdote che vi abita; questa risale ai primi del 1000 e conserva l’aspetto originario, nonostante alcuni restauri realizzati nei secoli successivi.

Essendo ormai nei pressi del giardino Bardini potremmo visitarlo per poi tornare al punto di partenza.

Ritrovo: porta S: Niccolò ore 8,30

Accompagnatore: personale trekking Italia. Per iscriversi telefonare al numero dell’accompagnatore: 3343441737

 

Foto: sopra il giardino delle rose, sotto: il giardino Bardini

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