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Tre splendide camminate nell’Oltrarno fiorentino

Firenze – il progetto dedicato a tre splendide camminate nell’Oltrarno fiorentino è pronto al via. Ideato e curato da Olivia Turchi per Associazione Città Sostenibile con il Conventino Caffè Letterario e realizzato con il contributo del Comune di Firenze in collaborazione con Florence Art Edizioni, il progetto dedicato a tre splendide camminate nell’Oltrarno fiorentino è pronto al via.

Nato dal lungo periodo di riflessione e in contrapposizione alla difficile reclusione derivati dal recente lockdown, l’iniziativa si svolge all’esterno delle nostre abitazioni e alla riscoperta della città e in particolare nelle colline del quartiere dell’Oltrarno. Chiama infatti a percorrere insieme, camminando, strade note e meno note, l’area territoriale compresa tra Piazza Tasso, Bellosguardo, Soffiano, Marignolle e Porta Romana, secondo le modalità di un turismo lento, consapevole che riesca ad assaporare la gran parte dell’inestimabile patrimonio storico-artistico, paesaggistico e naturalistico dell’area, in totale contrapposizione di una fruizione frenetica e talvolta mordi e fuggi che connatura spesso la visita della città.

Sono tre le proposte di itinerario che si potrà scegliere di percorrere a maggio (domenica 15, 22 e 29 con partenza alle ore 9.30) o a settembre (domenica 11, 18 e 25 con partenza alle ore 9.30) e che per comodità portano il nome di almeno uno dei luoghi che verranno incontrati lungo il cammino senza nominarne altri che saranno ugualmente compresi, visitati, scrutati e raccontati da chi deciderà di camminarci attraverso.

Si tratta di Monte Oliveto, Marignolle e Bellosguardo e tutto ciò che vi è intorno, quando è possibile anche con la rara occasione di poter visitare luoghi solitamente chiusi al pubblico che verranno appositamente aperti grazie all’iniziativa.

Rimandando più sotto alla loro descrizione in dettaglio basta qui annunciare l’individuazione di 3 percorsi sulle colline e nell’area delle Colline dell’Oltrarno da godersi rigorosamente a piedi in meno di tre ore ciascuno: tre percorsi ad anello, concatenati, che possono essere scelti singolarmente come passeggiata domenicale alla portata di tutti, grandi e piccini, o in una sola giornata come un vero e proprio trekking urbano per camminatori più allenati.

Le visite, completamente gratuite ma su prenotazione attraverso un form da compilare digitalmente, saranno realizzate da guide turistiche di professione e rivolte a diverse categorie di utenza, in primis ai cittadini e ovviamente ai turisti interessati a occasioni di qualità, e rivolte a diverse fasce di età in modo da garantire esperienze e percorsi originali diversificati sulla base dell’esigenze e interessi dell’utenza. Ogni visita guidata offrirà ai visitatori un’esperienza immersiva unica: durante ogni visita sarà` possibile acquisire notizie di carattere artistico, spirituale, letterario e paesaggistico, con aneddoti e storie poco conosciute al fine di scoprire e/o riscoprire quest’area di inestimabile valore. Le visite saranno condotte per un massimo di 25 persone, verranno effettuate anche in caso di pioggia; si raccomandano soltanto scarpe comode ed eventualmente un ombrello.

GLI ITINERARI IN DETTAGLIO

Percorso 1 Monte Oliveto

15 maggio e 11 settembre 2022 ore 9.30

Partenza e ritorno cancello di entrata del parco di Villa Strozzi via Pisana 77.

Il percorso inizia dall’entrata dello spettacolare parco manierista che apparteneva agli Strozzi ristrutturato nella prima metà dell’Ottocento dall’architetto Poggi. Il parco ha mantenuto tutt’ora l’aspetto di bosco con viottoli, ponti sospesi e statue che ancora oggi possiamo ammirare nella parte più antica del parco. Sulla cima si trova la maestosa Villa Strozzi, che mantiene ancora la sua struttura originaria. All’interno si trova il Centro Sino Italiano di Design – Firenze & Shanghai, ma sono ben visibili ancora elementi caratteristici e antichi come le scalinate e le scuderie. Nei pressi della Villa si trova La Limonaia realizzata da Giuseppe Poggi, una struttura a logge con ampie vetrate, posizionata verso sud di maniera che rimanesse soleggiata per buona parte della giornata, per ricoverarvi gli agrumi e le piante esotiche che non potevano rimanere all’aperto nei freddi mesi invernali. Adesso l’ambiente è adibito a locale e mostre di vario tipo.
Lasciando il viale principale una volta percorso dalle carrozze proseguiamo dritto lungo il sentiero che conduce in cima al parco e uscendo dal cancello sulla destra troviamo il Monastero Olivetano di San Bartolomeo, patrimonio dell’Unesco ma oggi dismesso, e l’adiacente chiesa di San Bartolomeo a Monte Oliveto dove Leonardo Da Vinci dipinse l’Annunciazione e, all’interno della quale si trovano tutt’ora molte opere di artisti del XVI Secolo. Andando dritto troviamo un bellissimo angolo panoramico su Firenze, dal quale si può osservare la Cupola del Duomo, Torre d’Arnolfo, Santa Croce, Biblioteca nazionale e le Cappelle medicee. Salendo dalla stradina verso destra più avanti troviamo Villa Monte Oliveto, che fu a suo tempo dimora del pittore Sandro Botticelli. Proseguendo la salita e girando a destra poco dopo troviamo la graziosa Chiesa dei Santi Vito e Modesto a Bellosguardo. Questo luogo di culto trecentesco fu fondato dai Cavalieri Gerosolimitani: al suo interno sono conservate molte opere, tra cui alcuni dipinti del pittore Filippo Tarchiani. Poco dopo, lungo il tragitto, arriviamo al Prato dello Strozzino e alla Villa lo Strozzino, residenza appartenuta a un ramo secondario della famiglia Strozzi, detto appunto Strozzino. Fu ribattezzata Villa delle Lune per la decorazione con mezze lune argentee, simbolo araldico della famiglia. Nel vicino giardino pubblico è presente un monumento dedicato a Salvo D’Acquisto. Prendendo la discesa a destra per via San Vito si possono ammirare le bellissime campagne circostanti e l’imponente Torre di Montauto sulla collina di fronte. La via ad un certo punto diventa un’antica strada di pietra lastricata molto caratteristica. Oltre uno dei muri che la circonda, in un terreno ad uso privato, si trova la leggendaria fonte di San Francesco.

Percorso 2 Marignolle

22 maggio e 18 settembre 2022 ore 9.30

Partenza e ritorno Cimitero di Soffiano, via di Soffiano n.190.

Per intraprendere questo secondo itinerario collinare ci troviamo in via di Soffiano, di fronte all’omonimo Cimitero Monumentale della Misericordia, costruito alla fine dell’800 e nel quale sono sepolti personaggi illustri come l’ex dirigente sportivo Artemio Franchi e lo scultore Raffaello Romanelli. Qui sono situate anche le cappelle di alcune illustri famiglie fiorentine come Antinori, Capponi, Ginori Conti, Strozzi, Torrigiani, Pandolfini e altre ancora. Sempre restando su via di Soffiano si prosegue per la salita, e dopo due tornanti troviamo un bivio: girando a destra troviamo l’antica chiesa di Santa Maria a Soffiano, di cui si hanno testimonianze della sua costruzione dal1296. All’interno vi sono ancora degli affreschi del XV secolo ad opera di Bonaiuto di Giovanni. Accanto alla chiesa vediamo anche l’antica Torre dei Lambardi, testimonianza di quello che fu l’antico Castello di Soffiano. Tornando al precedente bivio svoltiamo in Via Del Ferrone. Sulla destra troviamo la palestra Klab, situata accanto alla Villa Strozzi di San Martino. All’interno di questa, negli anni ’80, vi era la sede della Sma (Società per il Segnalamento Marittimo e Aereo), dove si producevano impianti di segnalazione, di rilevamento radar e di puntamento di uso militare. Salendo ancora per via del Ferrone possiamo ammirare il panorama collinare su Soffiano fino a Scandicci. Proseguendo arriviamo al bivio con Via Morelli: giriamo a destra, proseguiamo nel viale alberato e sbuchiamo in Via di Marignolle. Questa salita porta dritto all’antica chiesetta di Santa Maria Marignolle, risalente a prima del ‘200. Nella piazzetta si trova anche un antico pozzo. Di fronte alla chiesa c’è l’imponente Castello di Marignolle, dove alloggiò Papa Leone X, figlio di Lorenzo Il Magnifico. Riscendiamo e percorriamo tutta la via di Marignolle tra giardini, oliveti e ville signorili. Lungo il percorso incontriamo la villa dove abitò lo storico fiorentino Bernardo Segni, e subito dopo la maestosa Villa Tolomei, oggi adibita a resort. Giriamo a sinistra al tabernacolo e proseguiamo in Via Piana, lungo cui troviamo il Monastero e la Chiesa di Santa Verdiana. Arriviamo così nella piazzetta di Bellosguardo: qui c’è la Villa  dell’Ombrellino dove una targa cita i nomi di personaggi illustri che hanno abitato nell’adiacente Villa di Bellosguardo, tra cui Galileo Galilei, Ugo Foscolo e il poeta inglese Henry James. Davanti vi è anche l’abitazione dove alloggiò Giuseppe Garibaldi nel corso del suo soggiorno fiorentino. Proseguiamo dalla piazzetta per via di San Carlo. A sinistra c’è la bellissima Torre di Montauto, fatta edificare dalla famiglia Bonciani e dove alloggiò lo scrittore statunitense Nathaniel Hawthorne: a destra il panorama su Monticelli, Legnaia e le Cascine. Scendendo per via di San Carlo troviamo l’omonima Cappella ottagonale di San Carlo Borromeo, eretta nel 1651 e restaurata recentemente. Continuando la discesa fino a via di Soffiano si possono contemplare le colline dei dintorni e altre antiche dimore signorili poste sulle loro sommità, per poi attraversare la strada a tornare al punto di partenza.

Percorso 3 Bellosguardo

29 maggio e 25 settembre 2022 ore 9.30

Partenza ritorno Caffè Letterario Il Conventino via Giano della Bella n. 20

Questo percorso inizia dal Conventino in via Giano della Bella n. 20, sede del Caffe Letterario, da lì partiamo, percorriamo via Giano della Bella e poi prendiamo via Villani per arrivare in piazza di San Francesco di Paola, dove si trovano la villa e l’omonima chiesa in stile rinascimentale-barocco costruita con l’aiuto finanziario della famiglia Strozzi e dedicata al santo calabrese che fondò l’ordine dei Minimi. Davanti alla chiesa c’è l’originale Villa Pagani, importante esempio dello stile eclettico costruita a fine ‘800 e della quale possiamo ammirare gli elementi curiosi come la terrazza-loggetta in cima alla torre, i mascheroni e le iscrizioni in latino. Si sale quindi per via di Bellosguardo ammirando il paesaggio collinare e gli antichi casolari, per poi svoltare a sinistra al Prato dello Strozzino proseguendo la salita. A destra il famoso Tabernacolo fatto erigere dal Granduca di Toscana Leopoldo II di Lorena dopo che i cavalli imbizzarriti avrebbero fatto ribaltare la carrozza che aveva rischiato di schiacciare lui e le due figlie dopo essere stati sobbalzati fuori. Sotto la Madonna col bambino si legge infatti la scritta: “Per grazia ricevuta da un padre con due figlie”. Salendo per alcuni metri si può ammirare un bellissimo panorama su Firenze, con il Torrino di Villa Torrigiani, la facciata della chiesa di Santo Spirito e Palazzo Pitti in primo piano, ma anche il Duomo e Palazzo Vecchio poco dietro. Proseguendo il percorso la strada si restringe e troviamo una classica Buchetta del Vino, che appartiene alla Villa Brichieri-Colombi. Proseguendo giriamo in via Roti Michelozzi, dove possiamo ammirare le mura e le decorazioni della storica Villa Dell’Ombrellino. Un altro bellissimo panorama sul centro storico compare alla nostra vista. Più avanti c’è la Villa Di Bellosguardo, che adesso è un prestigioso hotel. Torniamo indietro e dalla Piazza di Bellosguardo, dove troviamo l’abitazione dove alloggiò Giuseppe Garibaldi nel corso del suo soggiorno fiorentino e davanti una targa con tutti gli abitanti illustri di Bellosguardo come Galileo Galilei, Ugo Foscolo, Henry James e molti altri svoltiamo in Via Piana. Proseguendo sulla sinistra ci sono il Monastero e la Chiesa di Santa Verdiana. In fondo a Via Piana svoltiamo a sinistra e subito possiamo ammirare il grandissimo Tabernacolo ottocentesco del Madonnone, recentemente restaurato. Da qui facciamo una tappa proseguendo in Via delle Campora fino alla residenza storica Torre dei Lari e Villa Strozzi-Machiavelli: fondata nel 1172 come torre di avvistamento, è stata dimora del senatore Lorenzo Strozzi e della sua sposa Maria Simona Machiavelli, pronipote del celebre scrittore Niccolò ed è possibile soggiornarvi. Ripercorriamo a ritroso Via Delle Campora scendendo lungo la caratteristica strada tra muri antichi fino a sbucare in Via Senese. Giriamo a sinistra e possiamo scorgere subito l’imponente Porta Romana. Proseguiamo lungo Via Petrarca ammirando le antiche mura di Firenze fino a quando non svoltiamo in Via del Casone. Da lì giriamo in Via Giano della Bella e sulla destra possiamo ammirare il Villino Lampredi, un’originale testimonianza dello stile Liberty a Firenze con tanti dettagli architettonici caratteristici e visibili sulla facciata principale.

SCHEDA TECNICA 

DATE

domenica15, 22 e 29 maggio con partenza alle ore 9.30

domenica11, 18 e 25 settembre con partenza alle ore 9.30 

PRENOTAZIONI

Levisite guidate sono gratuite fino ad esaurimento dei posti a disposizione, 25persone per ogni data.

Durata massima tre ore.

Le Camminate verranno effettuate anche in caso di pioggia, non si effettuano solo in caso di allerta meteo.

Si segnala che il percorso n. 1 Monte Oliveto presenta tratti impervi e accidentati.

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