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Trek ed enogastronomia in Val d’Orcia

La Val d’Orcia è ormai associata alle immagini delle sue dolci colline con campi coltivati, su cui svettano isolati casolari con maestosi e solitari cipressi che si ergono come sentinelle: è un ambiente che racconta come l’uomo abbia interagito con la natura creando un equilibrio affascinante. Arricchiscono il paesaggio i filari dei vigneti e alcune formazioni geologiche particolari, oltre ai centri abitati, borghi ricchi di storia e di cultura, che offrono al visitatore innumerevoli spunti per la vista e la sosta.

Trekking Italia Toscana propone un fine settimana in Val d’Orcia all’insegna dell’enogastronomia perché oltre ai bellissimi trek giornalieri, sarà possibile approfittare delle specialità della cucina locale nel tipico agriturismo che è stato scelto per il soggiorno, con le lezioni di cucina della signora Letizia. Il periodo va da giovedì 30 marzo a domenica 2 aprile, il ritrovo è il giovedì nel tardo pomeriggio direttamente a S. Quirico d’Orcia.

Si tratta di un percorso a stella, con trek facili nello splendido scenario primaverile, con visita a Pienza, la città rinascimentale di Pio II, il borgo di S. Quirico d’Orcia, le affascinanti terme di Bagno Vignoni, dove prendeva i bagni S. Caterina da Siena, e il piccolo borgo di Vignoni Alto.

Il primo giorno di cammino, dall’agriturismo si percorre la vecchia strada sterrata sulle suggestive dolci colline in vista di Pienza e della chiesetta di Vitaleta:  dal punto di vista paesaggistico, una delle più belle zone della Val d’Orcia, e sullo sfondo avremo il Monte Cetone e l’Amiata. Raggiunta Pienza è prevista  la visita della piazza del Duomo, che è affiancato dal palazzo Piccolomini, disegnata dal Rossellino come città ideale del Rinascimento. Dopo il pranzo a sacco, sul percorso per tornare indietro, passeremo in prossimità della suggestiva pieve romanica di Corsignano. Al termine dell’escursione ci potremo dilettare con un mini corso di cucina per imparare a preparare i pici, la pasta fresca tipica della zona, e i cantucci alle mandorle. Il risultato del nostro lavoro finirà ovviamente sulla tavola per la cena!

Nel secondo giorno di trek, dopo aver percorso stradelle su crinali e attraversato un bosco di querce, si guada il fiume Orcia e si raggiunge il borgo termale di Bagno Vignoni, dove è prevista la sosta per il pranzo  e per fare un pediluvio ristoratore nelle tiepide acque che sgorgano dalla bella vasca medioevale. Da qui per un sentiero e una strada sterrata si raggiunge il borgo antico di Vignoni Alto e poi S. Quirico d’Orcia per la visita del paese con la sua collegiata, il Palazzo Chigi e gli Horti Leonini.collegiata san quirico d orcia

La domenica effettueremo un anello con partenza dai famosi cipressini di San Quirico, i più fotografati della Val d’Orcia, passando dalla Madonna del Riguardo e sulla vecchia Cassia dove passa la mitica Millemiglia. Di fatto il percorso ricalca in alcuni punti il tracciato della Via Francigena.

In tre giorni sarà possibile imprimere nella memoria alcuni degli scorci più suggestivi di questa area che è inserita nei siti Unesco dal 2004 come paesaggio culturale, per l’eccellente stato di conservazione del paesaggio, figlio di intelligenti interventi dell’uomo, e per l’influenza che ha avuto sugli artisti del Rinascimento.

Coloro che desiderano partecipare al fine settimana devono telefonare alla sede di Trekking Italia di Firenze ai numeri 055-2341040 o 055-2340998 nei giorni: da martedì a venerdì ore 10,00 – 12,30; martedì, giovedì e venerdì anche in orario pomeridiano ore 16,00 – 18,30. Per partecipare ai trek organizzati è necessaria l’iscrizione all’Associazione; la quota associativa è di € 20.

Laura Alberighi

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