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A breve saranno ispezionati i ponti 6, 7 ed 8 della Costa Concordia Cronaca

Nelle giornate di sabato 28 e domenica 29 aprile, nonostante le cattive condizioni mete-marine, sono proseguite le operazioni sulla Costa Concordia. I tecnici di Smit Salvage e Neri hanno continuato le operazioni di “caretaking”, ossia il recupero dei materiali fuoriusciti dal relitto semisommerso. Pioggia e mare mosso non hanno fermato nemmeno il personale subacqueo dei vigili del fuoco, che ha effettuato le proprie ispezioni all’altezza del ponte 7, nell’area compresa fra la roccia su cui poggia lo scafo ed i balconi. Per il momento, però, non sono ancora stati individuati gli ultimi due corpi che risultano dispersi dal 13 gennaio. Interrotte a causa del maltempo, le ricerche continueranno nei prossimi giorni, quando i sommozzatori dei vigili del fuoco, della Guardia Costiera e della polizia di Stato si caleranno all’interno del relitto in assetto speleo-subacqueo per ispezionare i balconi dei ponti 7, 8 e 9, ai quali finora non è stato possibile l’accesso. Il personale della Capitaneria di Porto ha proseguito, quotidianamente, la verifica del corretto posizionamento delle panne assorbenti ed antinquinamento. Nessun movimento irregolare dello scafo è stato rilevato dagli esperti del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Firenze.

Foto: http://static.guim.co.uk
 

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