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A Cafaggiolo nascerà un grande parco turistico internazionale Cronaca, Turismo

Cafaggiolo  (Mugello) – Sposteranno anche la strada per Bologna per creare il grande parco della villa medicea di Cafaggiolo, al centro della tenuta di 385 ettari situata a cavallo tra i comuni di Barberino del Mugello e Scarperia – San Piero, destinata a diventare un modello di come in Toscana si attraggono i turisti.  Un terza via diversa dalle Disneyland e le Gardaland, come ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi.

Questo l’obiettivo del Piano di tutela e valorizzazione della tenuta medicea, che dal 2013 è patrimonio dell’Unesco insieme a tutte le ville e ai giardini medicei della Toscana illustrato alla presenza del presidente Rossi. Acquistati dieci anni fa dalla famiglia argentina dei Lowenstein 255 ettari di terreni boschivi e i 130 di seminativi, sono oggi protagonisti di un ambizioso piano di recupero che coinvolge in primo luogo il castello, eretto tra il 1443 e il 1451 su disegno di Michelozzo, e poi le 14 unità poderali che fanno parte della tenuta.

Nel giro di 2 anni e mezzo dovrebbero sorgere qui, grazie ad un investimento da 170 milioni di euro, 356 suites, quattordici ristoranti, 12 bar e poi campi da polo, calcio, equitazione, 30 chilometri di percorsi naturalistici, tre Spa, due musei e poi laghetti, piscine e altro, destinati ad incontrare i favori di un turismo internazionale di fascia alta e altissima, ma anche a creare fino a 3.000 posti di lavoro, tra diretti ed indotto.  Il progetto comprende infatti la dismissione di un tratto di circa due chilometri della regionale 65, la Bolognese, che diventerà una viabilità interna alla tenuta, mentre la nuova regionale correrà all’esterno, in riva sinistra della Sieve.

“E’ un investimento – ha detto Rossi – di qualità, uno standard a cui la Toscana guarda con molta attenzione. Il Mugello ha poi estremo bisogno di una robusta crescita occupazionale, per cui la Regione giocherà volentieri, quando necessario, un ruolo di coordinamento e intanto ha finanziato la progettazione della nuova strada”. 
Complessivamente sarà un progetto, come hanno ben spiegato i proprietari Alfredo e Diana Lowenstein, argentini residenti a Lugano ma innamorati del Mugello, “che preserverà l’integrità della tenuta, recuperando la viabilità storica e proponendo un’offerta turistica esperienziale riportando all’antico splendore una tenuta storica”. 

Sono 100.000 gli euro messi a disposizione dalla Regione per la progettazione. L’intento del presidente Rossi è quello di arrivare entro fine anno a rilasciare le autorizzazioni necessarie ad iniziare i lavori, per i quali la Regione aveva già stanziato 9 milioni di euro. Adesso attende di sapere con quanto dovrà contribuire alla loro realizzazione. 

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