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A Campi Bisenzio nasce il nuovo circolo Servin Club Società

Un circolo dove i giovani possano trovare un ambiente sano ed i professionisti abbiano la possibilità di interagire tra loro con altri colleghi, conoscendosi, stringendo relazioni e creando sinergia.
E’ l’idea alla base del nuovo Circolo Servin Club, inaugurato il 24 Settembre scorso in Via Guglielmo Tesi 99 a Campi Bisenzio. Non si tratta solo di un luogo di ristorazione a gestione tendenzialmente familiare, ma anche di un luogo di aggregazione che possa offrire al territorio un’utilità sociale in ottica di relazione e formazione rispetto ad alcuni ambiti. Tra queste la possibilità per giovani di frequentare corsi di avviamento al lavoro, che consentano loro dopo le superiori non solo di formare un curriculum ma anche di conoscere doveri e diritti talvolta ignorati: i corsi saranno tenuti dall’ingegner Alessio Milli e da Daniele Belgrado, presidente dell’associazione Servin Club della quale il circolo è nuova sede giuridica. L’idea dell’associazione, di cui il circolo vuole essere un collante, nasce nel 2010 per porre gli affiliati ed i soci in condizione di incontrarsi e scambiare occasioni di collaborazione e relazione ma anche semplicemente amicizia: un’associazione composta da circa 800 soci, con affiliati anche a Viareggio e Grosseto, che non intende solo, tra le altre cose, consigliare i suoi soci rispetto al miglior rapporto qualità prezzo degli esercizi del territorio, ma anche perseguire il tentativo di incentivare la socializzazione, una delle lacune tendenzialmente serpeggianti in questo tempo. Il circolo trova dunque nuova vocazione e gestione rispetto alle precedenti, ponendosi come punto d’aggregazione nel territorio della Piana. Aperto tutti i giorni, dei quali la Domenica solo la sera a meno che non vi sia accordo su prenotazione, il circolo d’Estate offre anche spazio esterno, utilizzabile anche per riunioni. “Mi aspetto da territorio e cittadinanza non tanto una fiducia sulla parola – ma che mettano almeno alla prova il nostro circolo, conoscano chi siamo e cosa facciamo e dopo possano giudicare il nostro servizio al territorio” ha dichiarato Vincenzo Tutone, ideatore storico dell’Associazione Servin Club. Colazioni, pranzi, cene tv, collegamento wi-fi sono i servizi di base offerti dal circolo, il quale può contare anche su un ampio parcheggio a pochi metri. Le novità non sono tuttavia finite: a breve prenderà vita una scuola di teatro condotta da Giorgio Ariani, amico dell’associazione Servin Club e storico doppiatore di ben 53 puntate di Stanlio e Ollio, nonché “talent scout” dei principali “maledetti toscani” che hanno fatto la storia recente della commedia e delle televisione di stampo regionale e, in alcuni casi, nazionale. “Il teatro serve a trasmettere esperienza di vita, consente l’espressione libera e autentica della propria personalità con i propri tempi di emozionarsi e di interpretare le percezioni” dichiara Ariani introducendo la sua volontà di prestare la propria esperienza ai giovani prossimamente interessati. “Formare attori prima che comici: ammesso che esista un nuovo Benigni, che impari l’ABC!” il motto di Giorgio Ariani, per un percorso che nell’idea porterà ad un saggio prima dell’Estate al fine di testare i risultati raggiunti.
 

Mario Agostino

Altre foto:

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