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A Capannori l’Irpef si abbassa Notizie dalla toscana

Il Comune di Capannori continua ad abbassare la pressione fiscale per venire incontro ai cittadini in difficoltà a causa della crisi economica in atto. Dopo la riduzione dell’Imu per la prima casa, passata dallo 0,4 per mille allo 0,38 per mille e per le seconde case date in comodato d’uso gratuito ai figli passata  dal 10,6 al 7,6 per mille, oltre che per i terreni agricoli, adesso l’amministrazione comunale introduce novità riguardo all’addizionale Irpef, abbassando l’aliquota e introducendo il principio di progressività applicato agli scaglioni di reddito stabiliti, ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, dalla legge statale.
Un’operazione condivisa dal consiglio comunale che, nella seduta di giovedì pomeriggio, ha votato all’unanimità la modifica del regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale Irpef, dopo un dibattito che ha visto intervenire, tra gli altri,  il consigliere Claudio Giampaoli presidente della Commissione consiliare bilancio e il  capogruppo dell’ Udc  Gaetano Ceccarelli.

“Si tratta di una misura importante che abbiamo concordato con i sindacati alla luce di una difficoltà economica crescente per le famiglie", ha spiegato, nell’illustrare il provvedimento, l’Assessore al bilancio e alle finanze, Lara Pizza. "Abbiamo così alleggerito la pressione fiscale relativamente a questa imposta – ha proseguito – ed al contempo abbiamo introdotto un principio di maggiore equità, per cui chi ha di più paga di più. Crediamo che questa operazione possa costituire un aiuto seppur piccolo  ai cittadini in un momento critico per l’economia e quindi anche per i bilanci familiari”.

Fino ad ora era in vigore l’esenzione per il pagamento dell’Irpef per i redditi inferiori a 14.500 euro, mentre oltre questo limite reddituale i cittadini pagavano indistintamente l’aliquota dello 0,8 per cento. Con  la modifica del regolamento dell’addizionale Irpef comunale approvato alcuni giorni fa dalla giunta,  rimane l’esenzione  fino alla soglia dei 14.500 euro, ma si introduce un’aliquota che cresce progressivamente in base al reddito annuo. L’aliquota  è stata fissata allo 0,76 per cento per i redditi da 0 a 15.000 euro,  allo 0,77 per cento da 15.000,01 a 28.000 euro, allo 0,78 per cento da 28.000,01 a 55.000 euro, allo 0,79 per cento da 55.000,01 a 75.00 euro, mentre l’aliquota dello 0,80 per cento resta solo per coloro che hanno un reddito superiore a 75.000 euro.

Il consiglio comunale ha inoltre approvato all’unanimità la modifica del regolamento per l’applicazione dell’Imu.  La modifica riguarda la possibilità di fissare, con delibera annuale, l’aliquot Imu ridotta per le seconde abitazioni concesse in comodato d’uso gratuito ai figli e ai parenti di primo grado limitatamente ad un solo immobile recependo di fatto la riduzione già attuata dalla giunta. Non sarà poi necessario registrare il contratto di comodato d’uso ma sarà sufficiente presentare un'autocertificazione secondo un modello che sarà pubblicato sul sito Internet del Comune di Capannori da presentare entro il 30 giugno 2014. (com)

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