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A Castelfranco di Sotto (Pi) anche i concimi hanno i loro orari Notizie dalla toscana

Regole più precise con l’individuazione di fasce orarie limitate, necessità di copertura col terreno in tempi molto rapidi e possibilità di sospendere l’attività in caso di disagi: sono queste le principali indicazioni contenute nell’ordinanza firmata dal vicesindaco Gabriele Toti, pubblicata ieri, domenica 4 agosto, che disciplina lo spargimento di concimi organici azotati ed ammendanti sul territorio comunale. Con questa ordinanza si vuole offrire una adeguata tutela igienico-ambientale ed in particolare prevenire la diffusione incontrollata di sostanze odorigene. L’Arpat di Pisa, intervenuta in relazione ad un intervento di spandimento di ammendanti  in corso su terreni agricoli adiacenti la Via Usciana e che ha provocato numerose lamentele da parte dei residenti , ha confermato come detta attività non sia soggetta ad autorizzazione, ma si può intervenire con una regolamentazione più precisa. L’ordinanza, prevede che la distribuzione sul territorio comunale di concimi organici azotati ed ammendanti, alternativi a quelli tradizionali, quali, a titolo esemplificativo “pellicino integrato, compost derivato dalla raccolta differenziata – ammendanti derivati     dalla lavorazione dei carnicci,…”, dovranno essere conferiti, sui terreni interessati, in quantitativi tali da poter essere lavorati nell’arco della giornata e, quindi, in relazione ai mezzi disponibili per le operazioni di spandimento ed interramento che dovranno, appunto, essere concluse nella stessa giornata del conferimento: lo spandimento dovrà avvenire:
– tra le ore 9.00 e le ore 17.00 dal 1°ottobre al 31 marzo;
– tra le ore 8.00 e le ore 16.00 dal 1° aprile al 30 giugno e dal 1° al 30 settembre;
– tra le ore 7.00 e le ore11.00 nel periodo dal 1° luglio al 31 agosto.
Le operazioni di interramento potranno proseguire anche oltre detto orario pomeridiano e fino a conclusione dei lavori, che, comunque dovrà avvenire:
– entro le ore 14.00 nei mesi di luglio e agosto;
– entro le ore 18. 00 negli altri mesi dell’anno;
L’operazione di interramento dovrà comportare la copertura del concime alternativo conferito con il terreno medesimo, escludendo tipologie di lavorazione quali, (a titolo puramente esemplificativo), quelle eseguite a mezzo di “frangizolle” che determinano una consistente permanenza di materiale organico in superficie, a fronte di un suo interramento solo parziale;  
Dovrà essere evitato l’utilizzo di prodotti particolarmente pulverulenti o maleodoranti in giornate ventose od in aree prossime ad abitazioni, strade, corsi d’acqua, ed in generale ove le polveri prodotte possano arrecare disturbo; nel caso in cui i materiali di cui trattasi siano conferiti allo stato sfuso, dovrà esser data comunicazione al comune con almeno cinque giorni di anticipo;
Chi procede alla concimazione dei terreni con i materiali sopra indicati dovrà acquisire, presso il produttore, opportune informazioni e documentazioni circa le caratteristiche chimico – fisiche del prodotto, la quantità consigliata (Kg./mq. di terreno), le operazioni da svolgere per la preparazione del terreno  e per lo spandimento in campo, le precauzioni da adottare per minimizzare eventuali diffusioni di spandimento in campo, le precauzioni da adottare per minimizzare eventuali diffusioni di polveri o disagi olfattivi, le condizioni  meteo ottimali per la pratica dello spandimento in maniera da poter procedere al corretto utilizzo del compost/miscela di concimi organici azotati. E’ comunque fatta salva la possibilità del comune di interrompere in qualsiasi momento le attività di distribuzione di organici azotati ed ammendanti nel territorio comunale,  ed in particolare in condizioni climatiche inadatte come alte temperature,  o nel caso di disagi dovuti a forti maleodorante in conseguenza di detta attività. “Con questa ordinanza siamo intervenuti per disciplinare in maniera urgente ed immediata l’attività di spargimento di concimi organici azotati ed ammendanti", ha spiegato il vicesindaco Toti. "La scorsa settimana – ha proseguito – si erano verificati molti problemi, con comprensibili lamentela a causa di forti maleodoranze. Questo atto è una risposta a questa situazione problematica. Sono state stabilite delle regole per disciplinare in maniera più precisa (con una fascia oraria molto ristretta e la necessità di coprire in tempi contenuti il concime con il terreno) questo tipo di attività, con l’obiettivo di prevenire situazioni problematiche, come quelle dei giorni scorsi, dando una adeguata tutela igienico – ambientale ed in particolare prevenire la diffusione incontrollata di sostanze odorigene.”

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