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A cavallo della rete: ippovia della provincia di Prato Ambiente

Sarà una vera e propria festa, a partire dalle 10 alla Cascina di Spedaletto all'interno della riserva naturale di Acquerino-Cantagallo, attarversata dal nuovo tracciato "A cavallo della rete" che, con i suoi 180 chilometri, già fruibili e attrezzati con appositi cartelli informativi e bacheche turistiche, attraversa tutta la provincia pratese, sia nella piana pratese, sia lungo le colline medicee del Montalbano e la Val di Bisenzio. Insiste su percorsi escursionistici del Cai, e per attraversare la piana sfrutta gli argini dei corsi d’acqua. Solo in minima parte insiste su strade asfaltate.  Offre ai viandanti sei circuiti distinti con lunghezza e durata di percorrenza variabile: percorso del Carigiola (24 km), percorso dell’Alta valle del Bisenzio (55 Km), percorso della Riserva Acquerino Cantagallo (38.8 Km), percorso della Calvana (15.5 Km), percorso Monteferrato–Piana (31 Km), percorso del Montalbano (25.8 Km). L'ippovia è un progetto della Provincia di Prato, portato avanti congiuntamente dagli assessorati alle Aree protette e al Turismo, che coniuga vita all'aria aperta e turismo ecosostenibile e che offre un'opportunità di sviluppo per gli operatori e l'economia del territorio.

Alla festa di domenica 8 luglio alla Cascina di Spedaletto si potrà arrivare a cavallo, a piedi o in mountain bike al seguito di guide specializzate che accompagneranno i gruppi lungo i sentieri dell’ippovia. Una particolare attenzione sarà dedicata ai piccoli cavalieri che, in compagnia di alcuni amabili e docili pony e cavallini, potranno fare la loro prima passeggiata a cavallo in una sorta di “battesimo della sella”. Giornata di grande festa quindi, a cui tutti i cittadini sono invitati, ma anche l’occasione per un confronto con la Regione Toscana, che ha cofinanziato il progetto di promozione, e un incontro con gli operatori del territorio.

Nei punti di intersezione sono state predisposte sette bacheche illustrative in legno (integrate nel paesaggio) contenenti il tracciato e tutte le informazioni naturalistiche, culturali e di maggiore utilità. Il percorso è già frequentato da cavalieri ma anche da appassionati di trekking e mountain bike, è completamente segnalato con le tipiche tinteggiature bianche e rosse del Cai e con segnavia e cartelli che indicano località e distanze chilometriche, oltre alle bacheche informative posizionate nei punti strategici di intersezione con le altre ippovie di Pistoia e Firenze.

Sul portale www.ippovia.provincia.prato.it  è possibile non solo trovare tutte le informazioni sul percorso, come i luoghi di sosta, l'alloggio per il cavallo, agriturismi o bad&breakfast,  le emergenze ambientali, storiche e culturali che insistono sul territorio.

 

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