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A Empoli il primato per la diffusione dello screening mammografico Cronaca

Va alla Asl 11 di Empoli il primato regionale per la diffusione dello screening mammografico. E' quanto emerge dal sistema di valutazione dei risultati messo a punto dal laboratorio Management e Sanità della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, che illustra i risultati ottenuti dalla sanità toscana nel 2011. Alla Asl empolese anche il primato nella diffusione dei corsi Afa, corsi di attività fisica programmati in modo specifico per chi ha problemi di salute. ''Dalla valutazione delle performance dell'Asl 11 -si legge in un comunicato diffuso dall'azienda sanitaria- risultano ben 88 indicatori con risultati ottimi, configurandosi quali punti di forza dell'azienda, 74 indicatori presentano una performance buona, 65 indicatori presentano una performance media e, infine, 35 scarsa e 23 indicano i punti di debolezza''. Tra i migliori risultati conseguiti, l'incremento della percentuale di fratture al femore operate entro le 48 ore, che passa dal 58% all'82%. ''Buona – precisa la nota- anche la gestione del rischio clinico, pur registrando margini di miglioramento sulle segnalazioni degli eventi sentinella''. Ottimi i risultati ottenuti per quanto riguarda il contenimento dei ricoveri, soprattutto per quanto riguarda quelli maggiori di 30 giorni e quelli per finalità diagnostica, che passano dal 17% al 9%. Per quanto riguarda il percorso materno-infantile, nel 2011 è stata ridotta in modo significativo la percentuale di parti cesarei, che passa dal 22% al 13%. Sempre nel 2011, la Asl di Empoli ha fatto registrare una forte capacità di controllo della spesa farmaceutica, facendo registrare a livello regionale la minore spesa pro-capite tra le aziende sanitarie. In linea con la media regionale i risultati relativi alla copertura vaccinale, anche se resta da migliorare la diffusione del vaccino antinfluenzale per gli over 65. I dati sugli stili di vita della popolazione restituiscono un quadro generalmente positivo, ma la percentuale di persone sedentarie e di persone obese è ancora in crescita.

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