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A Firenze cinque arresti nella giornata di venerdì 14 ottobre Cronaca

Nella giornata di ieri, 14 ottobre, la polizia di Firenze ha compiuto una serie di arresti. Intorno alle 4:00 di notte un residente che si era affacciato alla finestra ha notato un uomo che tentava di aprire le auto in sosta in Lungarno Santa Rosa ed ha avvisato la polizia. Appena le volanti sono giunte sul posto, il giovane, un tunisino di 21 anni, si è dato alla fuga lungo gli argini dell’Arno. Raggiunto dopo un inseguimento a piedi, è stato arrestato per furto aggravato. Sempre nella notte, sono finiti in Questura un romeno che aveva con sé una carta di identità italiana contraffatta ed un altro tunisino che era stato fermato alla stazione di Santa Maria Novella senza documenti di identificazione. I due sono stati denunciati per violazione delle norme sull’immigrazione. Nel pomeriggio, poi, la polizia di Firenze ha denunciato un cittadino napoletano ed uno pisano. Il primo, un partenopeo di 42 anni, aveva urtato con il suo veicolo un furgone parcheggiato in via Toselli e si era messo ad insultare e minacciare un magrebino che protestava per il danneggiamento del mezzo. Quando la polizia è giunta sul posto, il quarantaduenne li ha insultati e si è rifiutato di declinare le proprie generalità, quindi, ha aggredito i poliziotti che, per fortuna, non hanno riportato lesioni significative. Per lo scalmanato napoletano, invece, manette per resistenza e minacce a pubblico ufficiale. E sempre nella giornata di ieri un cittadino pisano è stato arrestato dalla polizia fiorentina, per tenta estorsione. Alcuni giorni fa ad un settantaduenne fiorentino era stata rubata l’auto. Poco dopo aveva ricevuto una telefonata che lo invitava a pagare 2.000 euro per la restituzione del veicolo. Si trattava del più classico dei “cavalli di Troia”, i mezzi estorsivi, tipici della camorra napoletana, con i quali si chiede il pagamento di una somma per la restituzione di un bene rubato. Il settantaduenne, però, non si è fatto intimidire ed ha contattato la polizia. All’appuntamento con il malvivente, avvenuto in via Maragliano, quindi, l’uomo si è presentato assieme alle forze dell’ordine. Il trentanovenne estorsore residente nel Pisano è finito in manette, mentre il settantaduenne ha recuperato la sua vettura.

 

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