energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

A Firenze musica e infinito: Bianchi nelle Variazioni Goldberg Firenze, My Stamp

 

Il 25 gennaio al Lyceum Club Internazionale di Firenze concerto del pianista Massimo Giuseppe Bianchi, che eseguirà il celebre capolavoro di J. S. Bach. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

———————————-

Le Variazioni Goldberg (Bwv 988) di Johann Sebastian Bach possono essere considerate una delle espressioni più alte dell’arte compositiva nella storia della musica.

Lunedì 25 gennaio, alle ore 18, nella Sala musica del Lyceum Club Internazionale di Firenze (Palazzo Giugni Fraschetti, Via Alfani, 48) saranno interpretate da Massimo Giuseppe Bianchi, pianista che nei suoi concerti affronta spesso opere di rara esecuzione e notevole impegno virtuosistico.

«E’ sempre un’avventura che ci trasforma dal profondo ascoltare le Variazioni Goldberg, uno dei monumenti più straordinari del genio umano, che coniuga ascolto e speculazione, musica e matematica, finito e infinito – dice la musicologa Eleonora Negri, presidente della sezione Musica del Lyceum di Firenze -, “una musica […] che”, per dirla con Glenn Gould, “non conosce né inizio né fine, […] senza un vero punto culminante e senza una vera risoluzione”, dotata di “un’unità che le viene dalla percezione intuitiva, […] che nasce dal mestiere e dalla rigorosità, ammorbidita dalla sicurezza di una maestria consumata e che qui si rivela a noi, come avviene tanto raramente in arte, nella visione di un disegno inconscio che esulta su una vetta di potenza creatrice”».

«Massimo Giuseppe Bianchi – aggiunge Eleonora Negri -, pianista che entusiasma sempre per la  profondità e l’intelligenza delle sue interpretazioni, ritorna al Lyceum dopo la memorabile esecuzione della Sagra della primavera, che eseguì a quattro mani con Antonio Ballista nella stagione 2013». Massimo Giuseppe Bianchi è caro al Lyceum di Firenze, che è custode dell’archivio Mario Castelnuovo-Tedesco, anche per il suo ultimo cd, uscito nel 2015 per la prestigiosa casa discografica tedesca CPO, che è dedicato ai Quintetti con pianoforte di Castelnuovo-Tedesco, incisi insieme al Quartetto Aron.

Le attività del Lyceum Club Internazionale di Firenze hanno il sostegno dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e il patrocinio del Comune di Firenze.

Per informazioni, Lorenzo Sandiford

333-3459187, lorenzo.sandiford@gmail.com

Dopo gli studi di Conservatorio, Massimo Giuseppe Bianchi ha proseguito sotto la guida di Bruno Canino e si è specializzato nel repertorio  cameristico, seguendo i corsi di Franco Rossi, Maureen Jones, il Trio di  Trieste e il Trio di Milano. Ha studiato composizione con Vittorio  Fellegara e Bruno Zanolini, frequentando, tra l’altro, una masterclass tenuta da György Ligeti.

E’ ospite come pianista di numerose istituzioni musicali e di festival di prestigio, tra i quali ricordiamo: Amici della Musica di Campobasso, Campus Internazionale di Musica di Latina, Società del Quartetto di Vercelli, Centro Studi Musicali “Ferruccio Busoni” di Empoli, “Settembre Musica” di Torino, Accademia Filarmonica Romana, Associazione Musicale Lucchese, I Concerti del Quirinale di Rai Radio 3, Columbia University (NYC).

Ha partecipato a molte trasmissioni radiofoniche, eseguendo musica in diretta, come per “La Stanza della musica” di Rai Radio 3, o per Radio2 della Svizzera Italiana. E’ stato ospite della nota trasmissione radiofonica di Rai 3 “Uomini e Profeti” in un ciclo di trasmissioni da lui ideato, dal titolo “Il suono dell’ineffabile” (con Gabriella  Caramore e Pierangelo Sequeri).

Tra le sue numerose collaborazioni artistiche si segnalano quelle con Bruno Canino, Antonio Ballista, Luca Lombardi, Michelle Makarski, Mariana Sirbu, Guido Corti, Lorna Windsor, Luca Avanzi, Aron Quartett, Interpreti Italiani, Orchestra da Camera di Mantova.

Nei suoi concerti affronta spesso opere di rara esecuzione e notevole impegno virtuosistico, dalle Variazioni Goldberg di Bach alla Sonata di Jean Barraquè; ha eseguito più volte il ciclo completo delle trascrizioni per pianoforte delle nove sinfonie di Beethoven realizzate da Franz Liszt, oltre a numerosi lavori a lui dedicati.

Massimo Giuseppe Bianchi è anche un versatile improvvisatore; particolarmente significativa in tale ambito la sua collaborazione con il grande jazzista italiano Enrico Pieranunzi, con il quale tiene numerosi concerti a 2 pianoforti, con Paolo Damiani e con il clarinettista francese Louis Sclavis. Nel 2011 ha preso parte, su invito di Michele Campanella, alla “Maratona Liszt” presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, eseguendo opere del compositore ungherese.

Ha realizzato l’incisione integrale in due CD dell’opera pianistica di Giorgio Federico Ghedini (2011) e delle opere per violino e pianoforte dello stesso autore con Emy Bernecoli (2013) per l’etichetta Naxos. Quest’ultimo disco è stato candidato agli ICMA Awards 2013 per la musica da camera. Con la stessa violinista, e sempre per Naxos, ha inciso anche le opere per violino e pianoforte di Ottorino Respighi e Riccardo Pick-Mangiagalli. Il suo ultimo CD, uscito nel 2015 per la prestigiosa casa discografica tedesca CPO, è dedicato ai Quintetti con pianoforte di Mario Castelnuovo-Tedesco, incisi insieme al Quartetto Aron.

Il suo ultimo lavoro come compositore è l’opera Il Rossini Perduto, su libretto di Luigi Ballerini e con le scenografie di Marco Gastini, presentata in anteprima nel Novembre 2012 presso Palazzo Reale a Milano.

Ha curato l’edizione critica di opere di Ottorino Respighi e di Fiorenzo Carpi per conto dell’editore Suvini Zerboni.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »