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A Firenze “Street Control” inizia la sua battaglia contro i parcheggi in doppia fila Cronaca

Automobilisti fiorentini sugli attenti. È partita oggi, 10 aprile, la sperimentazione del dispositivo “Street Control” che, c’è da starne sicuri, porterà ad una nuova ondata di multe nel capoluogo toscano. Su di una vettura della Polizia Municipale è stata installata l’ultima versione Tablet PC delle applicazioni client della suite Wireless Patrol di Telecom Italia. “Street Control” è un apparecchio che consta di una telecamera ad infrarossi in grado di operare fino a 50 km/h di velocità ed in qualsiasi condizione atmosferica, anche di notte e con la pioggia. La telecamera rileva le targhe dei veicoli che commettono violazioni del Codice della strada ed invia un dato al Tablet interno alla vettura, così che l’agente lo trasmette alla banca dati dell’ufficio verbali per l’accertamento dei dati del proprietario del veicolo. A questi, quindi, viene notificata una sanzione corrispondente all’infrazione commessa, secondo i normali tempi di legge. Grazie a “Street Control” i vigili urbani fiorentini non dovranno neanche più scendere dall’auto per depositare la sanzione sotto il tergicristallo e potranno comminare contravvenzioni in tutta sicurezza, senza dover scendere nel traffico per depositare quel foglio rosa che tutti gli automobilisti temono. Il dispositivo, infatti, è stato studiato soprattutto per ridurre il numero delle auto che si affollano in doppia fila sui viali di circonvallazione. Nei 10 giorni di sperimentazione i controlli di “Street Control” si concentreranno in dei Mille, via Gioberti, viale Lavagnini, viale Petrarca, via Lanza, via Baracca e Porta Romana, le zone dove, statisticamente, sono più frequenti le sanzioni per sosta in doppia fila. Nel 2011 a Firenze le multe per questa infrazione sono state 8.129, mente 137.785 sono state quelle per divieto di sosta. Lo scopo del progetto sostenuto dal Comune di Firenze, però, non è quello di aumentare le sanzioni, quanto, semmai, quello di ridurre l’incidenza del fenomeno sul traffico cittadino. Nei viali di circonvallazione, è inutile negarlo, la mattina sulla corsia destra si deve spesso mettere la freccia a sinistra a causa delle auto in doppia fila. «Questo dispositivo – ha spiegato il sindaco di Firenze, Matteo Renzi – vuole scoraggiare la sosta in doppia fila, che in una città come Firenze crea non pochi disagi al traffico e mette anche a rischio l’incolumità dei soggetti più deboli, come i ciclisti». «Il nostro intento – ha continuato Renzi – non è fare cassa con le multe: noi abbiamo tolto i vigilini dalla strada; abbiamo messo i semaforini all’ingresso della ztl; abbiamo tolto le ganasce e cambiato l’impostazione della pulizia della strada. Abbiamo fatto di tutto per venire incontro alle esigenze dei cittadini, ma questo deve significare il rispetto delle regole. Il parcheggio in doppia fila deve finire e questa apparecchiatura è uno strumento in più». “Street Control” è costato al Comune di Firenze 25.000 euro e per il momento consiste in una sola apparecchiatura a disposizione della Polizia Municipale. Se la sperimentazione funzionerà, tuttavia, dopo maggio Palazzo Vecchio potrebbe acquistare altri Tablet ed altre telecamere per contrastare divieti di sosta e parcheggi in doppia fila.

Foto: http://www.negozioperleimprese.it
 

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