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A Firenze “Think Local, Eroi Normali” per sostenere botteghe e negozi, ecosistemi di comunità Breaking news, Economia

Firenze – Quando si spegne un’insegna, non è solo un negozio che chiude, ma è un pezzo del quartiere, una luce della strada che sparisce. E a diventare più povera e buia è la comunità che quel negozio magari lo frequentava da anni, conosceva i suoi titolari o i lavoratori, magari a volte scambiando qualcosa di più che una semplice richiesta. E’ questo, il cuore dell’iniziativa, che ha avuto il patrocinio del Comune di Firenze, che è stata presentato oggi in una delle sedi più significative per Firenze, quel Dreoni Giocattoli che nel 2023 compirà il secolo di vita. Un’iniziativa a carattere nazionale, partita dal basso, che rappresenta uno dei modi più significativi per riappropriarsi della storia locale, attraverso i negozi del territorio, veri e propri punti identitari e di socializzazione delle comunità. Una campagna che nasce a Natale scorso, in chiusura Covid, e che cerca di fronteggiare una delle accelerazioni, fra le tante di cui è stato portagonista il virus: quello di aggravare le difficoltà dei negozi di quartiere acuite dalle norme di contenimento della pandemia che hanno comportato lo schizzare in su degli acquisti online, tant’è vero che si parla di un aumento della frequenza di acquisto online post lockdown-settembre 2020 del 79,1%, mentre sono 90mila i negozi di vendita al dettaglio che hanno chiuso in Italia, il 31,7% delle famiglie italiane ha fatto acquisti di prodotti non alimentari online su internet durante il lockdown, mentre, entro il 2023, si prevde la nascita di 850 negozi fisici di aziende native digitali.

L’iniziativa, nata da un’intuizione di Think Local, è stata illustrata da Massimiliano Molese, imprenditore e ideatore dell’action thank “Eroi normali”, da Alessia Bettini, vicesindaca di Firenze, dall’assessore al commercio del Comune di Firenze Federico Gianassi, da Santino Cannamela, presidente Confesercenti Città di Firenze, da Laura Dreoni, titolare di Dreoni Giocattoli, con Angela Cutuli, avvocato e membro dell’action thank “Eroi normali”, oltre a Lapo Cantini, responsabile Confesercenti Città di Firenze.

Tutti insieme per sostenere un principio fondamentale, quello della cura per la propria comunità, utilizzando quegli strumenti che nell’opinione comune sono stati spesso vissuti come “nemici” della socialità, vale a dire social e digitalizzazione. Infatti, la novità è proprio questa: utilizzare il proprio canale social per rilanciare il valore di un esercizio in cui si entra fisicamente. Macchinoso? Lo dicono i numeri: in 20 giorni di campagna, partita dalla Lombardia e arrivata fino a Napoli e a tutta la Sicilia, in occasione del Natale scorso, le persone sensibilizzate furono 1 milione e 500mila, 290mila gli account raggiunti. Ed ora si riparte.

Da dove nasce tutto ciò. Il profilo è quello di un gruppo di imprenditori, impiegati, professionisti, cittadini che hanno formato una action thank, mettendo a disposizione una parte del proprio tempo per sviluppare iniziative di pubblica utilità mettendo in campo il digitale. Una sorta di rivoluzione che nel caso in esame, sostenere i piccoli negozi e le botteghe artigiane, parte da tutti i protagonisti della vita quotidiana, gli Eroi Normali (dalla cassiera al giornalaio, dal libraio al panettiere allo spazzino al benzinaio) e diventa la tessitura di un mondo social che non conosce limitazioni, nè geografiche nè di dialetti, ma si configura, come spiega Molese, “semplicemente italiana”.

L’iniziativa 2021 sbarca dunque a Firenze, forte delle 250mila imprese italiane che ci hanno creduto, e si avvale del supporto organizzativo di Confesercenti Firenze, che mira, in questa fase difficilissima per la tenuta delle imprese, a valorizzare tutte le iniziative che possano essere di aiuto concreto.

“L’adesione della città di Firenze e l’adozione di Confesercenti della campagna sociale think local – dice Massimiliano Molese ideatore dell’action thank Eroi Normali – onora le fondamenta del nostro progetto e permette di continuare questo necessario ed incessante percorso di sensibilizzazione della comunità. Acquistare localmente, vivere il quartiere, riscoprire il valore sociale ed economico della prossimità locale è la componente di un senso civico necessario per un futuro sostenibile. Il digitale è solo un mezzo abilitante, è nell’utilizzo consapevole che si crea il progresso: think local”.

“Think Local, la campagna di sensibilizzazione – afferma Angela Cutuli, avvocato e membro dell’action thank Eroi Normali – e promozione dell’acquisto di prossimità, è stata ideata e realizzata con il contributo di semplici cittadini, mossi dal forte desiderio di agire nell’interesse della collettività. Non si è trattato solo di aiutare, con una campagna promozionale sui social media, negozianti e imprenditori duramente colpiti, sul piano economico, dagli effetti della pandemia; abbiamo voluto, con un gesto semplice, evidenziare e promuovere il ruolo di presidio sociale dei negozi di prossimità, l’importanza dell’umanità nei rapporti di scambio che avvengono nel punto vendita al dettaglio, gli effetti estremamente positivi generati dal commercio locale sul sistema economico territoriale e sull’ambiente. Per questo motivo, è ancora più importante per noi oggi sapere di potere contare sul sostegno morale del Comune di Firenze e di Confesercenti Firenze, che hanno avuto fiducia nell’azione condivisa di alcuni semplici cittadini e hanno dimostrato la disponibilità delle istituzioni e delle categorie al dialogo per lavorare insieme al raggiungimento di obiettivi comuni di pubblico interesse ed utilità. Perché siamo tutti inscindibilmente legati e ad ogni nostra azione, necessariamente responsabile, non può che corrispondere una reazione altrettanto benefica per tutti noi”.

“Come Comune di Firenze abbiamo dato il patrocinio a questa iniziativa perché sosteniamo ogni aiuto concreto al commercio di vicinato – ha detto l’assessore Gianassi – che in questa fase difficilissima soffre molto. Ognuno di noi può fare la propria parte nella promozione delle nostre botteghe e i social sono un grande aiuto promozionale da sfruttare al massimo”.

“La cittadinanza attiva passa anche dal sostegno ai nostri negozi, questo progetto ne è la dimostrazione: un gruppo di giovani professionisti che si è impegnato per promuovere e rilanciare attività commerciali. In un momento complicato come quello che stiamo affrontando, azioni come queste fanno bene alle nostre città – ha detto la vicesindaca Bettini, che sottolinea il valore di un’iniziativa che parte dal basso, dalla società civile,per sostenere quelli che la vicesindaca chiama “fantastici ecosistemi” sociali.

“Come Confesercenti abbiamo aderito all’iniziativa perché valorizza e rappresenta la nostra idea di impresa – sottolinea Santino Cannamela Presidente Confesercenti Città di Firenze – sapere che un’iniziativa così nasce dalla società civile significa che è diffusa la consapevolezza dell’importanza delle PMI, e del loro valore economico e sociale. Ringrazio Laura Dreoni per aver ospitato nella sua attività la presentazione dell’iniziativa Think local, Eroi Normali”.

 Per informazioni: info@eroinormali.org

 

 

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