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“A letto dopo Carosello”: Michela Andreozzi rende omaggio agli anni ‘70 Spettacoli

Un vortice di ricordi è riuscito in poco tempo a conquistare il pubblico del Teatro Lumière: è bastato chiedere agli spettatori “Vi ricordate…?” e l’attrice Michela Andreozzi ha iniziato un viaggio a ritroso con loro nel suo nuovo spettacolo “A letto dopo Carosello”, scritto con Giorgio Scarselli e Max Viola per la regia di Paola Tiziana Cruciani, accompagnata dalle musiche eseguite dal vivo del maestro Massimo Controluce Riti. Attrice e autrice televisiva, l’Andreozzi diede la propria voce per molte canzoni che le ragazze di “Non è la RAI” hanno poi cantato in playback, nel 1996 creò il duo comico “Gretel & Gretel” insieme a Francesca Zanni, con cui partecipò a diverse trasmissioni televisive quali “La posta del cuore”, “Zelig – Facciamo Cabaret”, “Quelli che il calcio” fino a condurre per due edizioni “Bigodini”; la ricordiamo anche in ruoli da protagonista nei telefilm “La squadra” e “Distretto di polizia” e nel film “Basilicata coast to coast” di e con Rocco Papaleo.

Con il suo one girl show dedicato agli anni ’70, anni successivi al Sessantotto, anni di speranza, di fiducia e di entusiasmo, Michela dà prova delle sue capacità: si cala nei panni di personaggi grandi e piccoli, recitando in dialetto romano, toscano, campano e calabrese, canta e balla vecchie canzoni dell’epoca, invita il pubblico a indovinare i nomi dei jingle delle pubblicità, delle caramelle o dei “giochi” da cortile. Infine rievoca cantanti, sceneggiati e film, tutti “rigorosamente tristi”, i varietà del sabato sera, le raccomandazioni dei genitori, i divi “ciuffolosi”, le feste in maschera e i costumi “fai da te” delle mamme. Figlia di quegli anni e dei programmi che la mantenevano incollata alla TV, afferma che «hanno condizionato il mio modo di ridere, sentire e commuovermi», il recital è un espediente per giocare a ricordare: il suo desiderio è condividere quell’epoca che ha amato tanto. Una condivisione accettata con gioia e divertimento dagli spettatori del Lumière.

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